Fnomceo, bene giovani medici in corsia ma ora patto con professione


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Roma, 24 giu. (AdnKronos Salute) - "Bene il ministro Giulia Grillo sulla carenza dei medici specialisti. È giusto puntare sui giovani per sopperire alla carenza dei medici specialisti negli ospedali e nel territorio". Così il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, interviene nuovamente sulle possibilità aperte con il 'Decreto Calabria' - che permette di far lavorare i medici che frequentano l'ultimo anno della specializzazione, se questa dura 4 anni - su cui Grillo torna oggi in un'intervista a 'La Repubblica'.

"Per far questo - continua Anelli - è necessario fare un patto con la professione medica: da una parte, chiedere ai giovani medici di mettersi a disposizione negli ospedali, dall'altra utilizzare le risorse destinate alla formazione, e così liberate, per incrementare il numero delle borse di specializzazione e permettere a tutti i giovani medici laureati di specializzarsi, colmando il buco formativo che in questi anni si è determinato".

"Serve un patto, necessario per sostenere il nostro Servizio sanitario nazionale; un sodalizio con un tempo limite: cinque anni, la durata di un ciclo completo di specializzazione - conclude Anelli -. Un termine congruo per mettere mano alla formazione post laurea, avviando una riforma che consenta ai nostri medici specializzandi di poter frequentare gli ospedali e acquisire così anche esperienza 'sul campo', oltre all'ottima preparazione teorica che le nostre università offrono".