Fnomceo, bene accordo su Patto, ora investire su territorio


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Roma, 29 nov. (Adnkronos Salute) - "Ha ragione il ministro Speranza: l'accordo chiuso tra ministero, Mef e Regioni sul Patto della salute, che vede triplicati i fondi per le assunzioni di medici e infermieri, è veramente una bella notizia. È un passo importante a sostegno del nostro Ssn. Ora speriamo che si riescano a trovare risorse per sostenere le politiche già avviate dal ministro, investendo anche sul territorio e permettendo ai medici di medicina generale di poter lavorare insieme agli infermieri di famiglia". Così il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, commenta l’esito dell’incontro di ieri.

"E' urgente colmare la grave carenza dei medici specialisti e degli altri professionisti sanitari - aggiunge Anelli - i medici continuano infatti ad assicurare l’assistenza pur in una condizione emergenziale di carenza di organico, e ben oltre il dovuto. Secondo l’Anaao-Assomed, il sindacato dei medici dirigenti, sono 15 milioni le ore di straordinario che i medici dipendenti del Ssn effettuano ogni anno oltre il tetto massimo, e che non vengono quindi retribuite. Una disponibilità, quella dei medici, frutto della dedizione ai pazienti e della passione per la professione, che però non può diventare atto dovuto, sul quale far conto, senza nessun riconoscimento, per sostenere il sistema".

Secondo Anelli, nuovi investimenti anche sul territorio servirebbero "per sfruttare al massimo le opportunità offerte dalla diagnostica strumentale, sulla quale il Governo ha scelto di puntare nella legge di Bilancio, offrendo così la migliore assistenza ai cittadini. Un Paese moderno, con un servizio sanitario efficiente e aderente ai bisogni di salute dei cittadini, non può infatti non fare i conti con l’attuale panorama, che prevede una gestione attenta della cronicità. Gestione che non può che essere condotta principalmente sul territorio, e cioè accanto al cittadino, e con un lavoro di equipe multidisciplinare, che veda i diversi professionisti lavorare insieme in modo sinergico, ognuno per le proprie competenze".