Firenze, convenzione tra ospedale di Careggi e Forze Armate


  • Adnkronos Salute
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Firenze, 16 mag. (AdnKronos Salute) - Medici e infermieri dell'Esercito e dell'Aeronautica Militare delle province di Firenze e Pistoia a lavoreranno insieme ai colleghi dell'ospedale fiorentino di Careggi. L'obiettivo è incrementare le capacità e acquisire esperienze migliorando la capacità di risposta anche nei principali teatri operativi internazionali dove la medicina militare, che normalmente opera a favore di uomini e donne in divisa, è spesso impegnata a favore delle popolazioni locali. La convenzione che dà il via al progetto formativo è stata firmata ieri presso il Comando Divisione Friuli nella storica caserma Predieri di Firenze.

La convenzione fra Careggi e le Forze Armate nasce da un accordo tra Ministero della Difesa e Regione Toscana e ha come responsabile del percorso di formazione di medici e infermieri con le stellette il direttore del Pronto soccorso, Stefano Grifoni. E' stata sottoscritta dai comandanti degli Enti militari presenti nella zona: per l'Esercito Italiano il generale di divisione Carlo Lamanna ha formalizzato la collaborazione con la Divisione Friuli da lui comandata; per l'Aeronautica Militare il generale di divisione aerea Stefano Fort ha sancito l'adesione al protocollo dell'Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di cui è il comandante. "Questa collaborazione fra Sanità Militare e Servizio sanitario regionale - ha affermato l'assessore alla Salute della Regione Toscana, Stefania Saccardi - consente uno scambio di preziose esperienze professionali che aiuterà il personale in divisa a incrementare le capacità assistenziali, oltre che per i militari anche verso le popolazioni presenti nelle aree operative, e consentirà alla sanità toscana di potenziare il coordinamento con le Forze Armate in caso di grandi emergenze”.

E' prevista la partecipazione del personale sanitario militare, in maniera guidata, alle attività di pronto soccorso e ambulatoriali, con una graduale assunzione di compiti assistenziali ed esecuzione di interventi con autonomia vincolata alle direttive ricevute dal tutor aziendale. "Le sinergie tra realtà istituzionali di elevato livello sono la vera risposta alle esigenze di una razionalizzazione mirata, che consenta il mantenimento e se possibile l'ulteriore incremento degli elevatissimi standard qualitativi delle specificità professionali esistenti", ha sottolineato il generale Lamanna. Concetto ribadito dal generale Fort, comandante del Presidio Militare Interforze di Firenze, che ha voluto inoltre evidenziare come "un simile accordo sia la prova della grande collaborazione presente in questo territorio tra realtà civili e militari, perfettamente integrate nel tessuto sociale di questa meravigliosa realtà metropolitana".