Fimp, 'chiamata attiva per accompagnare famiglie a vaccino'

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Roma, 15 dic. (Adnkronos Salute)() - I 7mila pediatri di famiglia italiani "possono e debbono fare la chiamata attiva alla vaccinazione anti-Covid per i bambini 5-11 anni. In alcuni casi dovremo verificare, nel procedere della campagna vaccinale, i dati di copertura. E ogni pediatra deve verificare, all'interno dell'elenco dei suoi pazienti, quelli che ancora non si sono vaccinati, stabilire con le loro famiglie un contatto e accompagnarli verso la vaccinazione". Lo ha spiegato Paolo Biasci, presidente della Federazione italiana medici pediatri (Fimp), nel corso della conferenza stampa al ministero della Salute sull'avvio della vaccinazione nei 5-11enni.

Per quanto riguarda le famiglie, ha aggiunto, "è stata garantita una facilità di accesso. E' un aspetto importante quando si deve cercare di supportare e convincere le famiglie nel processo vaccinale, che non si esaurisce nella somministrazione, ma comincia prima e continua poi".

"Il lavoro di consiglio e accompagnamento alla vaccinazione anti-Covid dei pediatri alle famiglia, infatti - ha ricordato Biasci - è già cominciato quando abbiamo vaccinato i figli più grandi, sopra i 12 anni. C'è stata una fase di preparazione che siamo convinti possa dare buoni risultati. I dati di copertura vaccinale sopra i 12 anni sono buoni. E questo ci conforta per quello che andremo a fare per i più piccoli".