Fimmg Piemonte, 'visite ambulatoriali a lume di candela contro caro bollette'

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Torino, 12 dic. - (Adnkronos Salute) - Visite ambulatoriali a lume di candela giovedì negli studi dei medici di famiglia piemontesi per protestare contro il cari energia. Ad annunciare l’iniziativa la Fimmg del Piemonte che sottolinea: "ancora una volta la medicina di famiglia  viene ignorata nei provvedimenti a sostegno delle imprese e degli studi professionali per sopperire ai costi del caro energia e dell’inflazione: dimenticata sia nei provvedimenti dedicati al ristoro dei dipendenti pubblici,  sia esclusa dai provvedimenti del dl ‘Aiuti quater’ a favore delle imprese"

"Eppure - prosegue la Fimmg piemontese - dovrebbe essere chiaro che il medico di famiglia è un libero professionista convenzionato, assimilabile ad una piccola impresa, e come tale tutti gli oneri di gestione del proprio studio professionale sono a suo carico, compresa la presenza di personale amministrativo e infermieristico. Non si comprende allora perché escluderlo dai provvedimenti che prevedono agevolazioni per le imprese e gli studi professionali e penalizzarlo rispetto ad altri professionisti con costi gestionali a carico dato che il medico di medicina generale non può adeguare le tariffe delle proprie prestazioni ai costi sostenuti, essendo un servizio pubblico regolamentato da una convenzione con il Servizio sanitario nazionale, peraltro ferma al 2018"

"Per queste ragioni la Fimmg del Piemonte - spiega il segretario generale, Roberto Venesia   - per dare un segnale a tutte le forze politiche, locali e nazionali, che in questo momento stanno discutendo la prossima Legge di bilancio ha promosso per giovedì la giornata delle visite ambulatoriali al lume di candela per sottolineare le condizioni critiche in cui lavorano medici di famiglia di questa regione e provincia. Non si vuole ricorrere a sistemi di protesta più radicali che, in questo momento di picco dell’influenza stagionale e recrudescenza della pandemia, sarebbero contrati al senso di responsabilità verso i cittadini assistiti che da sempre caratterizza questa professione", conclude Venesia.