Fibrosi cistica: risultati incoraggianti da un nuovo triplice trattamento


  • Alessia De Chiara
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Uno studio di fase 3 conferma che la combinazione elexacaftor–tezacaftor–ivacaftor è efficace a 24 settimane nei pazienti affetti da fibrosi cistica di 12 anni o più eterozigoti per la mutazione Phe508del e con una mutazione con funzione minima (Phe508del-MF) del gene che codifica per il regolatore della conduttanza transmembrana della fibrosi cistica (CFTR).
  • La triplice terapia si associa a un miglioramento della funzione polmonare (presente già a 4 settimane) e del punteggio sul Cystic Fibrosis Questionnaire-Revised (CFQ-R), a un minor tasso di esacerbazioni polmonari e a una più bassa concentrazione di cloruro nel sudore in confronto al placebo.
  • La triplice terapia appare generalmente sicura e con un profilo accettabile di effetti collaterali, che sono soprattutto di gravità lieve e moderata.

Descrizione dello studio

  • Lo studio di fase 3 è stato condotto in 115 siti in 13 paesi (giugno 2018-aprile 2019) su pazienti con 12 anni o più affetti da fibrosi cistica Phe508del-MF.
  • I partecipanti sono stati randomizzati a ricevere il trattamento con elexacaftor–tezacaftor–ivacaftor o un placebo per 24 settimane.
  • Endpoint primario: variazione assoluta dal basale in percentuale del volume espiratorio massimo nel 1 secondo (FEV1) previsto alla settimana 4.
  • Fonti di finanziamento: Vertex Pharmaceuticals.

Risultati principali

  • Un totale di 403 pazienti hanno ricevuto almeno una dose della triplice terapia combinata (n=200) o del placebo (n=203).
  • Rispetto al placebo, la terapia è risultata in (P
  • miglioramento della variazione assoluta percentuale di FEV1 previsto, che è stato più alto di 13,8 punti (IC 95% 12,1-15,4) alla settimana 4 e di 14,3 punti (IC 95% 12,7-15,8) durante le 24 settimane;
  • tasso di esacerbazioni polmonari minore del 63% (RR 0,37; IC 95% 0,25-0,55);
  • punteggio più alto di 20,2 punti (IC 95% 17,5 -23,0) sul CFQ-R (intervallo 0-100, con il punteggio più alto che indica una qualità di vita riportata dal pazienti più alta in relazione ai sintomi respiratori; differenza minima clinicamente importante pari a 4 punti);
  • concentrazione di cloruro nel sudore più bassa di 41,8 mmol per litro (IC 95% da - 44,4 a -39,3).
  • Il trattamento è stato generalmente sicuro e con un profilo accettabile di effetti collaterali.
  • La maggior parte dei pazienti nel gruppo di trattamento ha avuto eventi avversi di gravità lieve (33,2%) o moderata (50,5%).
  • Due pazienti (1%) nel gruppo elexacaftor–tezacaftor–ivacaftor hanno interrotto il trattamento a causa di eventi avversi.
  • Perché è importante

    • Quasi il 90% dei pazienti affetti da fibrosi cistica ha almeno una copia della mutazione Phe508del del gene che codifica per CFTR.
    • Uno studio di fase 2 ha dimostrato che nei pazienti Phe508del-MF, una popolazione in cui i precedenti regimi modulatori CFTR sono stati inefficaci, il trattamento con la combinazione elexacaftor–tezacaftor–ivacaftor migliora gli esiti e la funzione di Phe508del CFTR.
    • I risultati dimostrano la triplice terapia può regolare un singolo allele Phe508del, affrontando così la causa sottostante della fibrosi cistica nella grande maggioranza dei pazienti.