Fase 3, Anelli (Fnomceo) a Speranza: 'Daremo contributo a ricostruzione'


  • Adnkronos Salute
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Roma, 18 giu. (Adnkronos Salute) - "Ringraziamo il ministro della Salute Roberto Speranza per il suo messaggio, che condensa in poche frasi tutto l'impegno, il lavoro, il dialogo di questi mesi e pone le basi per il futuro". Lo afferma il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), Filippo Anelli, in occasione del Consiglio nazionale in corso, commentando le parole del ministro. "E' vero, i medici, gli Ordini sono i custodi dei diritti dei cittadini, e hanno un ruolo forte nell'esercizio e nella tenuta della democrazia, oltre che del Servizio sanitario nazionale. Siamo contenti che il ministro ce ne dia atto, valorizzando il contributo che i medici italiani hanno dato per la tenuta stessa delle istituzioni repubblicane e per uscire dalla crisi, e che ancora potranno dare in questo futuro di ricostruzione".

Una partita, questa, "che non potrà che giocarsi, oltre che con il potenziamento degli ospedali, anche e soprattutto sul territorio, con la rivoluzione dei team multidisciplinari di professionisti, senza moltiplicazione e sovrapposizione di ruoli e senza subordinazione verticale, ma in una sinergia orizzontale di competenze. Una rivoluzione - dice Anelli - che deve, per sua natura, partire dalla formazione dei professionisti stessi, da una riforma che azzeri, per i medici, l'imbuto tra laurea e specializzazione e che renda, per legge, uno a uno il rapporto tra le lauree in Medicina e i posti nelle Scuole di specializzazione e al Corso specifico per la Medicina generale".

"Non possiamo infatti slegare l'aumento dei posti letto negli ospedali, previsto dal Decreto Rilancio, dalla formazione di nuovi specialisti - ribadisce Anelli, tornando su un tema già esaminato nei giorni scorsi - così come non possiamo slegare il potenziamento del territorio dalla formazione di nuovi medici di medicina generale".

"I medici, i professionisti italiani sono la spina dorsale del nostro Paese - insiste - rendono fruibili i diritti, consentono alla nostra democrazia di essere compiuta. A questi professionisti, a quelli della salute, ai medici, a Roberto Stella e a tutti quelli come che come lui hanno sacrificato la propria vita, va la nostra eterna gratitudine", conclude.