Eventi avversi a lungo termine della chirurgia bariatrica


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • In pazienti obesi sottoposti a bypass gastrico o gastrectomia a manica, la mortalità a 7 anni è inferiore rispetto a quella osservata nella popolazione di controllo non sottoposta a intervento.
  • Tuttavia, i pazienti sottoposti a chirurgia bariatrica hanno un rischio maggiore di essere ricoverati almeno una volta per eventi avversi tardivi.
  • Lo studio sottolinea la necessità di informare i pazienti che vogliono sottoporsi all’intervento su questi rischi a lungo termine.

Descrizione dello studio

  • In questo studio nazionale, osservazionale, di coorte sono stati utilizzati i dati del database di assicurazione sanitaria nazionale francese (Système National des Données de Santé; SNDS).
  • Tutti i pazienti che si dovevano sottoporre a bypass gastrico o gastrectomia a manica in Francia nel 2009 (ad eccezione di quelli sottoposti a chirurgia bariatrica nei 4 anni precedenti l’inclusione), sono stati appaiati a controlli obesi in termini di età, sesso, categoria di indice di massa corporea (IMC), terapia anti-diabetica basale e terapia insulinica basale.
  • È stato calcolato il tasso di incidenza di ciascun evento avverso che ha portato a ricovero in ospedale in un periodo di 7 anni.
  • Sono stati calcolati i rate ratio di per confrontare il tasso di complicazioni tra i pazienti sottoposti e non sottoposti a chirurgia bariatrica.
  • I rischi di complicazioni nel corso del follow-up sono stati confrontati mediante analisi di regressione a rischi proporzionali di Cox e i dati sono stati analizzati per intention-to-treat.

Risultati principali

  • Nell’analisi sono stati inclusi 8.966 pazienti sottoposti a chirurgia bariatrica nel 2009 e 8.966 controlli.
  • Nel gruppo chirurgia bariatrica, il 55% dei pazienti è stato sottoposto a bypass gastrico e il 45% a gastrectomia a manica.
  • Con un follow-up medio di 6,8 anni, rispetto ai relativi controlli, la mortalità è risultata più bassa nel gruppo bypass gastrico (HR 0,64; P
  • Sempre rispetto ai controlli, i gruppi chirurgia bariatrica hanno mostrato rischi più elevati di chirurgia gastrointestinale invasiva o endoscopia (rate ratio di incidenza 2,4 e P
  • Rischi più elevati rispetto ai controlli sono stati osservati anche per disturbi gastrointestinali che non hanno richiesto procedure invasive (1,9 e P
  • Per i disturbi psichiatrici non sono state invece osservate associazioni significative (1,1 e P=0,190 per bypass gastrico vs controlli; 1,1 e P=0,645 per gastrectomia a manica vs controlli), ad eccezione di un’associazione emersa tra bypass gastrico e dipendenza da alcol (1,8 e P=0,0124).

Limiti dello studio

  • Alcuni importanti dati clinici come il cambiamento di peso non sono inclusi nel database SNDS.
  • Non è possibile escludere una sottostima degli eventi avversi nutrizionali e psichiatrici.

Perché è importante

  • L’obesità è un problema in crescita in tutto il mondo.
  • Oggi i pazienti adulti obesi possono beneficiare dell’intervento di chirurgia bariatrica, ma i potenziali effetti collaterali potrebbero avere un impatto importante sul bilancio finale rischio-beneficio.
  • Per calcolare meglio i rischi di questi interventi servono più dati sugli effetti collaterali a lungo termine.