Età avanzata e tumori cutanei sono associati a una rara malattia cutanea correlata all’immunoterapia

  • Said JT & al.
  • JAMA Dermatol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Nei pazienti anziani affetti da tumori cutanei si osserva un aumento del rischio di sviluppare pemfigoide bolloso associato agli inibitori del checkpoint immunitario (immune checkpoint inhibitor, ICI).
  • Il pemfigoide bolloso indotto dagli ICI è un fattore prognostico di migliori risposte del tumore alla terapia.

Perché è importante

  • I pazienti che presentano fattori di rischio per lo sviluppo di pemfigoide bolloso devono essere informati e monitorati per tutta la durata del trattamento con ICI.

Disegno dello studio

  • Studio caso-controllo annidato di 5.636 pazienti oncologici che hanno ricevuto un inibitore della proteina di morte cellulare programmata 1 o un inibitore della proteina 4 associata ai linfociti T citotossici.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • Ha sviluppato pemfigoide bolloso lo 0,6% dei pazienti.
  • Sono risultati fattori di rischio significativi per lo sviluppo di pemfigoide bolloso:
    • età ≥70 anni (OR=2,32; P=0,01);
    • melanoma rispetto a tumore non cutaneo (OR=3,21; P<0,001);
    • tumore cutaneo non melanomatoso rispetto a tumore non cutaneo (OR=8,32; P<0,001).
  • Rispetto ai pazienti di controllo appaiati, nei pazienti con pemfigoide bolloso il tasso di risposta obiettiva (objective response rate, ORR) in occasione del primo esame di diagnostica per immagini per la ristadiazione è risultato associato in modo significativo allo sviluppo di pemfigoide bolloso (OR=3,37; P=0,01).
  • L’ORR con gli ICI è risultato maggiore nei pazienti con pemfigoide bolloso rispetto ai pazienti di controllo appaiati (82,9% vs. 61,4%; P=0,03).

Limiti

  • Disegno retrospettivo.