Esperti Oms, vaccino anti-Covid aggiornato può essere utile come richiamo

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Milano, 17 giu. (Adnkronos Salute) - "I dati disponibili indicano che includere la variante Omicron di Sars-CoV-2 in una composizione aggiornata del vaccino anti-Covid potrebbe essere vantaggioso, se questo vaccino venisse somministrato come richiamo per le persone che hanno già ricevuto un ciclo primario". A evidenziarlo sono gli esperti dell'Organizzazione mondiale della sanità, nel dettaglio il panel del gruppo consultivo tecnico sulla composizione del vaccino anti-Covid (Tag-Co-Vac), che insieme all'Oms e al gruppo consultivo strategico di esperti (Sage) sull'immunizzazione hanno rilasciato oggi due dichiarazioni sui vaccini aggiornati.

Il Tag-Co-Vac è un gruppo indipendente di esperti che esamina periodicamente i dati e l'impatto delle varianti di preoccupazione emergenti sulle prestazioni dei vaccini. Per completare la dichiarazione del panel, l'Oms ha spiegato quali sono le considerazioni decisionali in relazione all'uso di vaccini aggiornati, con il supporto del Sage. In entrambe le dichiarazioni si precisa anche che "gli attuali vaccini anti-Covid, che sono basati sul ceppo ancestrale del virus Sars-CoV-2", cioè quello identificato dai primi casi di Covid nel dicembre 2019, "continua a mostrare una forte protezione contro malattia grave e morte per tutte le varianti virali osservate fino ad oggi", "incluso Omicron con una dose di richiamo". La priorità "rimane il raggiungimento di tassi di copertura elevati con i cicli primari e le dosi booster nei gruppi" più ad alto rischio "in ogni Paese" del mondo.

Tuttavia, l'emergere di varianti di preoccupazione "ha portato a un rapido declino della protezione contro le malattie sintomatiche", ricorda l'Oms. "È quindi necessario valutare se i vaccini aggiornati, in particolare per Omicron, migliorerebbero le prestazioni del vaccino. Tali vaccini dovrebbero mirare a fornire una protezione ancora maggiore e più duratura contro malattie gravi e morte e una protezione più ampia contro future varianti". C'è stata un'evoluzione del virus ed è probabile che questa evoluzione continuerà, affermano gli esperti, "determinando l'emergere di nuove varianti. La traiettoria dell'evoluzione di Sars-CoV-2 rimane incerta e le caratteristiche delle varianti future non possono ancora essere previste. Date queste incertezze, può essere prudente perseguire un ulteriore obiettivo con la vaccinazione Covid, cioè ottenere un'immunità più ampia contro le varianti circolanti ed emergenti, pur mantenendosi la protezione contro malattie gravi e morte".

"L'inserimento di un prodotto vaccinale con una composizione modificata nell'elenco dell'uso di emergenza dell'Oms o la sua approvazione da parte di un'autorità regolatoria consentirà agli esperti del Sage di fornire raccomandazioni relative a politiche per il suo utilizzo", si legge infine negli statement Oms.