ESMO-IO 2019 — I vaccini per il tumore ovarico personalizzati sembrano promettenti


  • Carolina Rojido
  • Univadis
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Conclusioni

  • Vaccini personalizzati ottenuti da neoantigeni usando cellule dendritiche come bersaglio per l’attivazione potrebbero migliorare drasticamente la sopravvivenza complessiva.1

Perché è importante

  • La maggior parte delle pazienti con tumori ovarici (85%) subisce recidiva dopo il trattamento di prima linea.
  • È emerso che sono presenti linfociti T intratumorali nel 55% dei tumori ovarici.

Risultati principali

  • Numero molto ridotto di eventi avversi di grado 3–4.
  • La risposta clinica era correlata alla risposta immunitaria (IFN).
  • Le risposte dei linfociti T indotte dal vaccino erano polifunzionali.
  • Conclusioni sui vaccini antigenici antitumorali a cellula intera personalizzati:
    • inducono risposte che risultano correlate alla sopravvivenza libera da progressione;
    • i tassi di sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) a 2 anni delle pazienti che hanno risposto erano del 100%, mentre l’OS a 2 anni delle non responder era del 25%;2
    • devono essere combinati con il trattamento immunomodulatorio standard di cura (bevacizumab e ciclofosfamide) per un effetto sinergico aggiuntivo;
    • migliorano la risposta preesistente contro alcuni neo-epitopi e inducono nuove risposte identificate contro neo-epitopi aggiuntivi;
    • dimostrano potenzialità nelle pazienti con basso carico mutazionale, per le quali è disponibile una quantità sufficiente di tumore per produrre il vaccino.

Disegno dello studio

  • Sperimentazione clinica di fase 1 del vaccino a cellule dendritiche autologhe caricato con lisato di cellule tumorali autologhe per il tumore ovarico recidivante.
  • L’immunogenicità delle cellule tumorali è stata ottimizzata esponendole ad acido ipocloroso.
  • La somministrazione è stata effettuata mediante iniezione intranodale.
  • Media di 16 dosi per paziente e di 174 iniezioni intranodali.

Limiti

  • Studio molto piccolo, a uno stadio preliminare.