ESMO 2020 — Osimertinib è altamente efficace nell’NSCLC resecabile positivo per mutazioni dell’EGFR


  • Michael Simm
  • Oncology Conference reports
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Conclusioni

  • La terapia adiuvante con osimertinib raddoppia la percentuale di pazienti affetti da tumore polmonare non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) con mutazioni del recettore del fattore di crescita dell’epidermide (epidermal growth factor receptor, EGFR) sottoposti con successo a resezione e ancora in vita dopo 2 anni rispetto al placebo.
  • Il 98% dei pazienti trattati con osimertinib è privo di malattia nel sistema nervoso centrale (SNC).

Perché è importante

  • Circa il 30% dei pazienti con NSCLC presenta malattia resecabile, ma i tassi di recidiva dopo il trattamento chirurgico rimangono elevati.
  • Nei pazienti affetti da NSCLC con mutazioni dell’EGFR gli inibitori tirosin-chinasici potrebbero avere un ruolo in questo quadro.
  • Osimertinib ha evidenziato un miglioramento della sopravvivenza libera da malattia (disease-free survival, DFS) nello studio di fase 3 ADAURA.

Disegno dello studio

  • ADAURA è una sperimentazione di fase 3, in doppio cieco che comprende 682 pazienti con NSCLC positivo per mutazioni dell’EGFR sottoposto a resezione completa, assegnati casualmente a ricevere osimertinib (80 mg una volta al giorno) o placebo per 3 anni.
  • Gli endpoint, primario e secondario, erano rispettivamente la DFS nei pazienti con malattia in stadio da II a IIIA e con malattia in stadio da IB a IIIA.
  • Finanziamento: AstraZeneca.

Risultati principali

  • Endpoint primario, dopo 24 mesi:
    • il 90% dei pazienti trattati con osimertinib rispetto al 44% di quelli trattati con placebo erano in vita e liberi da malattia;
    • HR=0,17 (IC 99,06%, 0,11-0,26).
  • Endpoint secondario:
    • l’89% dei pazienti trattati con osimertinib rispetto al 52% di quelli trattati con placebo erano in vita e liberi da malattia;
    • HR=0,20 (IC 99,12%, 0,14-0,30).
  • Sempre dopo 24 mesi, percentuale di pazienti in vita senza coinvolgimento del SNC:
    • 98% con osimertinib rispetto a 
    • 85% con placebo;
    • HR=0,18 (IC 95%, 0,10-0,33).
  • I dati relativi alla sopravvivenza complessiva erano immaturi, ma su 29 pazienti deceduti, 9 appartenevano al gruppo trattato con osimertinib e 20 al gruppo placebo.

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