ESMO 2019 — Tumore gastrico localmente avanzato: 2 sperimentazioni confermano la superiorità della chemioterapia perioperatoria nei Paesi asiatici


  • Jo Whelan
  • Oncology Conference reports
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Conclusioni

  • Le sperimentazioni PRODIGY e RESOLVE dimostrano che la terapia perioperatoria è superiore alla terapia post-operatoria nel tumore gastrico localmente avanzato e potenzialmente operabile (T3-T4 e N+) nei pazienti asiatici.
  • Entrambe hanno dimostrato un forte ridimensionamento e una riduzione dello stadio dei tumori e una migliore sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS).

Perché è importante

  • Le sperimentazioni confermano i risultati degli studi europei sulla terapia perioperatoria in questo contesto.
  • È probabile che questi regimi diventino nuove opzioni standard di cura nel tumore gastrico localmente avanzato (cT3-4 e N+) in Asia.

Disegno dello studio

  • PRODIGY: 530 pazienti sono stati randomizzati 1:1 a docetaxel neoadiuvante (D), oxaliplatino (O) e S-1 (S) (DOS) quindi intervento chirurgico (gastrectomia D2) e S-1 adiuvante (CSC; n=266), o intervento chirurgico e S-1 adiuvante (SC; n=264). L’endpoint primario era la sopravvivenza libera da progressione (PFS) a 3 anni.
  • RESOLVE: I pazienti (n=1.094) sono stati randomizzati a A) chemioterapia adiuvante con XELOX, B) chemioterapia adiuvante con SOX, o C) 3 cicli di SOX neoadiuvante e 5 cicli di SOX adiuvante seguiti da 3 cicli di TS-1. L’endpoint primario era la sopravvivenza libera da malattia (disease-free survival, DFS) a 3 anni.
  • Finanziamento: Sanofi Korea (PRODIGY); Taiho Pharmaceutical Co., Ltd (RESOLVE).

Risultati principali

  • PRODIGY: l’aggiunta di DOS neoadiuvante ha portato a una significativa riduzione dello stadio del tumore e a una PFS migliore, con sicurezza accettabile. La PFS a 3 anni era del 66,3% per CSC rispetto al 60,2% per SC (hazard ratio: 0,70 (IC al 95%: 0,52–0,95), P=0,023.
  • I dati sulla sopravvivenza complessiva sono immaturi e non hanno mostrato differenze significative tra gruppi.
  • RESOLVE: SOX perioperatorio ha migliorato la DFS a 3 anni rispetto a XELOX post-operatorio (62,0% nel Braccio C, 54,8% nel Braccio A; HR: 0,79, IC al 95%: [0,62-0,99]; P=0,045). SOX post-operatorio era non inferiore a XELOX post-operatorio.

Limiti

  • I dati sulla sopravvivenza globale rimangono immaturi.

Il commento degli esperti

  • “I risultati di PRODIGY e RESOLVE portano in linea i dati per i pazienti asiatici e caucasici sull’uso perioperatorio della chemioterapia”, ha affermato il Professor Ian Chau (Royal Marsden Hospital, Londra), parlando con il quotidiano Daily Reporter dell'ESMO. Il Professor Chau non era coinvolto nello studio.