ESMO 2019 — Panoramica sul Simposio presidenziale II: tumore mammario


  • Ben Gallarda
  • Oncology Conference reports
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Il secondo Simposio presidenziale del congresso ESMO 2019 ha incluso i risultati di due sperimentazioni sugli inibitori di CDK4/6 nel tumore mammario HR+/HER2-, un drastico miglioramento del tumore mammario triplo negativo (triple-negative breast cancer, TNBC) in stadio precoce con l'immunoterapia aggiuntiva e gli ultimi progressi nell’inibizione della poli(ADP-ribosio) polimerasi (PARP).

Conclusioni

Abemaciclib più fulvestrant in pazienti con tumore mammario HR+, HER2-:

  • L’aggiunta di abemaciclib ha determinato una OS mediana di 46,7 vs. 37,3 mesi con fulvestrant più placebo (HR 0,757) e un tempo mediano alla chemioterapia di 50,2 vs 22,1 mesi (HR: 0,625, analisi esplorativa).
  • Lo studio ha incluso pazienti pre-, peri- e post-menopausali e il beneficio è stato osservato in sottogruppi con prognosi infauste, come le metastasi viscerali.

Pazienti in post-menopausa con tumore mammario HR+, HER2- trattate con fulvestrant più ribociclib o placebo:

  • La sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) mediana complessiva non è stata raggiunta rispetto a 40,0 mesi con placebo (HR: 0,724).
  • Le pazienti con recidiva precoce o in terapia di seconda linea (post-endocrina) hanno evidenziato una OS mediana di 40,2 mesi (vs. 32,5 mesi, HR: 0,730) e la OS mediana non è stata raggiunta nelle pazienti trattate con terapia di prima linea (rispetto a 45,1 mesi, HR: 0,700).

Pembrolizumab neoadiuvante più chemioterapia, seguiti da pembrolizumab adiuvante per TNBC:

  • Con un follow-up mediano di 15,5 mesi, la risposta patologica completa (pathological complete response, pCR) era del 64,8% rispetto al 51,2% con chemioterapia neoadiuvante più placebo.
  • I tassi di pCR sono migliorati sia nelle pazienti con positività per il ligando di morte programmata 1 (programmed death-ligand 1, PD-L1) (68,9% vs. 54,9%) che in quelle con negatività per PD-L1 (45,3% vs. 30,3%).
  • Copertura integrale su Univadis.

Veliparib con carboplatino e paclitaxel nel tumore mammario HER2-, con mutazioni di BRCA:

  • La sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) mediana valutata dallo sperimentatore era di 14,5 vs. 12,6 mesi con chemioterapia più placebo (HR: 0,705) e la PFS mediana valutata dal comitato di revisione indipendente era di 19,3 vs. 13,5 mesi (HR: 0,695).
  • La OS mediana intermedia non ha ancora raggiunto la significatività (33,5 vs. 28,2 mesi, HR: 0,945).