ESMO 2018 - L'aggiunta di radio-223 ad abiraterone è associata a esiti più sfavorevoli nel mCRPC


  • Jo Whelan
  • Oncology Conference reports
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • L'aggiunta di radio-223 (Ra-223) ad abiraterone e prednisone (AAP) non migliora la sopravvivenza libera da eventi scheletrici sintomatici (SSE-FS) o la sopravvivenza globale (OS) in uomini con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione (mCRPC) e metastasi ossee.
  • I pazienti che hanno ricevuto AAP + Ra-223 hanno presentato più fratture di quelli trattati con AAP + placebo e nel braccio Ra-223 sono deceduti più pazienti.
  • Questa associazione non è raccomandata e l'Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha modificato le informazioni sulla prescrizione di Ra-223.

Perché è importante

Le metastasi ossee sono comuni nel carcinoma prostatico e i sintomi scheletrici sono estremamente gravosi per i pazienti. Il Ra-223 è una terapia diretta alle ossa che può aumentare l'OS e ridurre gli SSE in uomini affetti da mCRPC e metastasi ossee. È stato ipotizzato che l'aggiunta di Ra-223 ad AAP mossa migliorare gli esiti.

Risultati principali

  • La SSE-FS mediana è stata di 22,3 mesi (IC 95% 20,4-24,8) con AAP + Ra-223, rispetto a 26,0 mesi (IC 95% 21,8-28,3) con AAP + placebo (HR 1,122, IC 95% 0,917-1,374; P=0,2636).
  • L'OS mediana è stata di 30,7 mesi (IC 95% 25,8-non valutabile) con AAP + Ra-223 e di 33,3 mesi (IC 95% 30,2-41,1) con AAP + PBO (HR 1,195, IC 95% 0,950-1,505; P=0,1280).
  • Le fratture cliniche sono state più comuni nel braccio APP + Ra-223 e il numero di decessi è stato leggermente superiore.
  • I pazienti che stavano anche ricevendo farmaci osteoprotettori hanno presentato meno fratture in entrambi i gruppi di trattamento.

Disegno dello studio

  • Uomini asintomatici o lievemente sintomatici affetti da mCRCP naïve alla chemioterapia e da metastasi ossee sono stati randomizzati a ricevere APP + Ra-223 o AAP + placebo.
  • L'assunzione di farmaci osteoprotettori (bifosfonati o denosumab) era permessa solo ai pazienti che già li ricevevano al basale.
  • L'endpoint primario era la sopravvivenza libera da SSE (SSE-FS).

Commento

"È necessario prestare maggiore attenzione alla salute delle ossa nei pazienti affetti da mCRPC. I farmaci osteoprotettori dovrebbero essere usati più frequentemente, sia in associazione con Ra-223 che con altri trattamenti", ha detto il relatore invitato Daniel Heinrich, Ospedale universitario Akershus, Norvegia.