Esiti nel mondo reale del tumore ovarico di alto grado in stadio avanzato

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Conclusioni

  • Le pazienti affette da tumore ovarico sieroso o endometrioide di alto grado in stadio avanzato presentano una prognosi infausta.
  • L’uso di bevacizumab e uno stato per BRCA deleterio sono risultati associati a un miglioramento della sopravvivenza in questa popolazione nel mondo reale.

Perché è importante

  • Gli esiti generali dopo il trattamento chirurgico e lo stato della malattia in occasione della valutazione più recente sottolineano la prognosi infausta di questo quadro e la necessità urgente di opzioni terapeutiche migliori.

Disegno dello studio

  • Studio osservazionale, longitudinale, nel mondo reale di 1.119 donne affette da tumore ovarico sieroso o endometrioide di alto grado in stadio avanzato provenienti da 8 Paesi europei, nel periodo tra il 2002 e il 2018.
  • Finanziamento: AstraZeneca.

Risultati principali

  • Il 26,6% delle pazienti ha ricevuto bevacizumab in concomitanza con la chemioterapia di prima linea e come terapia di mantenimento.
  • È stata riportata l’assenza di malattia residua visibile rispettivamente nel 55,5% e nel 63,9% delle pazienti sottoposte a chirurgia citoriduttiva primaria e di intervallo.
  • Secondo le risposte valutate dal medico in occasione della prima valutazione dopo la diagnosi e il trattamento, i tassi di risposta completa e parziale sono risultati rispettivamente del 53,2% e del 25,7%.
  • Dopo un follow-up mediano per la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) di 24,0 mesi, il 32,9% delle pazienti è risultato libero da malattia, il 46,4% presentava progressione della malattia e il 20,6% era deceduto.
  • Il trattamento con bevacizumab è risultato associato a un miglioramento significativo dell’OS (aHR=0,62; P=0,01).
  • La presenza di uno stato per BRCA deleterio è risultata associata a una sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) significativamente migliore (HR=0,60; P<0,01).

Limiti

  • Studio osservazionale.