Esiste un legame tra consumo di bevande zuccherate e rischio di cancro


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Il consumo di bevande zuccherate si associa a un incremento del rischio di tumore in generale e in particolare di cancro mammario.
  • Esiste un’associazione tra consumo di succhi 100% frutta e aumento del rischio di tumore in generale.
  • Non sono state osservate associazioni tra consumo di bevande dolcificate artificialmente e rischio oncologico.  
  • I risultati devono essere confermati in ulteriori studi prospettici.

Descrizione dello studio

  • La coorte coinvolta nello studio prospettico di popolazione era composta da 101.257 partecipanti (età media 42,2; follow-up mediano 5,1 anni) della coorte French NutriNet-Santé (2009-2017).
  • Il consumo di bevande zuccherate e dolcificate artificialmente è stato valutato utilizzando dati alimentari ripetuti per le 24 ore, disegnati per determinare nei partecipanti il consumo abituale di 3.300 diversi cibi e bevande.
  • Sono state valutate le associazioni prospettiche tra consumo di queste bevande e rischio di tumore in generale e di tumore mammario, della prostata e colorettale.
  • Fonte di finanziamento: diverse istituzioni pubbliche per lo studio NutriNet-Santé.

Risultati principali

  • Il consumo di bevande zuccherate è risultato associato in modo significativo al rischio di tumore in generale (n=2.193 casi, hazard ratio [HR] per un incremento di 100mL/giorno 1,18; P
  • Non è stata osservata un’associazione significativa tra consumo di bevande dolcificate artificialmente e rischio di cancro (probabilmente il potere statistico era limitato dallo scarso consumo di tali bevande nella popolazione dello studio).
  • In specifiche sub-analisi, il consumo di succo 100% frutta è risultato associato in modo significativo al rischio di tumore in generale (n=2.193, HR 1,12; P=0,007).

Limiti dello studio

  • La popolazione di soggetti volontari limita la generalizzabilità dei risultati.
  • Non è possibile garantire che tutti i tumori insorti nella popolazione siano stati identificati.
  • Alcuni tipi di cancro erano presenti in numero molto ridotto.
  • Chi consumava meno bevande zuccherate era in genere più anziano di chi ne consumava in maggiore quantità.
  • Lo studio osservazionale non permette di identificare una causalità, ma solo un’associazione.

Perché è importante

  • Negli ultimi decenni il consumo di bevande zuccherate è aumentato a livello globale, con un incremento del 40% dal 1990 al 2016.
  • I rischi metabolici legati al consumo di bevande zuccherate sono ben noti, mentre sono disponibili pochi dati sui rischi oncologici legati a tale consumo.
  • Se associato al rischio oncologico, il consumo di bevande zuccherate potrebbe rappresentare un importante fattore di rischio modificabile su cui intervenire in termini preventivi.