Epilessia: i dati del Global Burden of Disease Study 2016


  • Roberta Villa — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Dal 1990 al 2016 si è osservato nel mondo un calo di quasi il 25% della mortalità standardizzata per età per epilessia idiopatica, mentre il calo della prevalenza non raggiunge la soglia di significatività.
  • Globalmente, nel 2016, si contavano quasi 46 milioni di pazienti con epilessia attiva, idiopatica (24 milioni) o secondaria, con due picchi nell’infanzia (5-9 anni) e in età avanzata (>80 anni), senza differenze significative tra la prevalenza di epilessia idiopatica standardizzata per età nei diversi Paesi in relazione al reddito pro capite: in ogni quintile di reddito, infatti, la prevalenza si avvicina al tasso medio globale standardizzato per età (326,7/100.000 abitanti).
  • Nello stesso periodo 1990-2016 si sono ridotti di quasi il 20% i tassi degli anni di vita persi aggiustati per la disabilità (DALYs) da epilessia standardizzati per età, con notevole differenza tra i Paesi a basso e alto reddito: un terzo di questa differenza è da attribuire alla maggiore gravità della condizione nei contesti più deprivati, due terzi al maggior tasso di mortalità prematura in questi stessi ambiti.  
  • Negli uomini si registra maggiore mortalità e conseguenti DALYs rispetto alle donne.

 

Descrizione dello studio

  • Nell’ambito del Global Burden of Diseases, Injuries, and Risk Factors Study 2016 è stato stimato, in 195 Paesi e territori, dal 1990 al 2016, il carico dell’epilessia in termini di mortalità, prevalenza e DALYs, in relazione all’età, al sesso, all’anno, al luogo di residenza e all’Indice Socio-Demografico (SDI) del Paese stesso.
  • In particolare, sono stati analizzati i dati raccolti da 317 studi sulla prevalenza dell’epilessia, 81 sull’incidenza e 23 sulla mortalità, scelti in base alla qualità dell’evidenza.
  • Fonte del finanziamento: Bill & Melinda Gates Foundation.

Risultati principali

  • Prevalenza globale di epilessia attiva aggiustata per età = 621,5/100.000 persone (45,9 milioni  di persone in totale, di cui 24,0 milioni con epilessia idiopatica (prevalenza aggiustata per età = 326,7/100.000).
  • Picchi di prevalenza a 5-9 anni (374,8/100.000) e oltre gli 80 (545,1/100.000), leggermente superiori nei maschi e simili tra i quintili di SDI.
  • Tassi di mortalità globale per epilessia idiopatica standardizzati per età: 1,74/100.000 (1,40/100.000 nelle donne e 2,09/100.000 degli uomini).
  • DALYs standardizzati per età: 182,6/100.000 (163,6/100.000 nelle donne e 201,2/100.000 degli uomini).

Perché è importante

  • Dati dettagliati sul carico dell’epilessia nei diversi Paesi sono essenziali per stabilire gli interventi e allocare le risorse.
  • Il calo di un quarto del carico ottenuto nei Paesi ad alto reddito, a parità di prevalenza, mostra un ampio spazio di intervento anche in quelli meno ricchi, dove andrà migliorato l’accesso alle cure.