Emollienti e alimentazione prevengono la dermatite atopica nei bambini?


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • I risultati dello studio BEEP mostrano che l’uso quotidiano di emollienti nel primo anno di vita non previene l’eczema in bambini ad alto rischio, ma sembra aumentare il rischio di infezioni cutanee.
  • I risultati dello studio PreventALL mostrano che né l’uso regolare di emollienti né l’introduzione precoce di un’alimentazione complementare comprensiva di alimenti allergizzanti previene la dermatite atopica.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio BEEP (Barrier Enhancement for Eczema Prevention) è stato condotto in 12 ospedali UK.
  • Sono stati arruolati 1.394 neonati ad alto rischio di eczema (almeno un parente di primo grado con eczema, rinite allergica o asma).
  • I bambini sono stati randomizzati: a un gruppo è stata prescritta un’applicazione quotidiana di crema o gel emolliente per il primo anno di vita, all’altro gruppo sono state fatte raccomandazioni standard sulla cura della pelle.
  • Lo studio fattoriale 2x2 PreventADALL (Preventing Atopic Dermatitis and ALLergies in childhood) è stato condotto in 3 centri di Svezia e Norvegia.
  • Sono stati arruolati 2.397 neonati, randomizzati in 4 gruppi: 1) controllo; 2) uso di emollienti (bagni e crema da viso) almeno 4 volte a settimana; 3) introduzione precoce (a 3-4 mesi) dell’alimentazione complementare con arachidi, latte vaccino, frumento e uova; 4) uso di emollienti più alimentazione complementare precoce.
  • Fonti di finanziamento: National Institute for Health Research Health Technology Assessment (BEEP); Norwegian Research Council, Swedish Asthma and Allergy Association’s Research Foundation e numerose altre fonti non-profit (PreventALL).

 

Risultati principali

  • Nello studio BEEP l’aderenza all’uso di emollienti era 99% a 3 mesi, 82% a 6 mesi e 74% a 12 mesi.
  • All’età di 2 anni, presentavano eczema 139 bambini su 539 (23%) nel gruppo che aveva usato gli emollienti e 150 bambini su 612 (25%) nel gruppo controllo (RR 0,95, non significativo).
  • Il numero medio di infezioni cutanee nel primo anno era 0,23 nel gruppo che aveva usato gli emollienti e 0,15 nel gruppo controllo (rapporto tassi di incidenza 1,55; IC 95% 1,15-2,09).
  • Nello studio PreventALL, l’aderenza completa al protocollo era 27% nel gruppo emollienti e 32% nel gruppo alimentazione complementare precoce.
  • All’età di 1 anno, presentavano dermatite atopica 48 bambini su 539 (8%) nel gruppo controllo, 64 su 575 (11%) nel gruppo che aveva usato gli emollienti, 58 su 642 (9%) nel gruppo che aveva introdotto precocemente l’alimentazione complementare e 31 su 583 (5%) nel gruppo con gli interventi combinati.
  • Né gli emollienti né l’alimentazione complementare precoce riducevano il rischio di eczema.
  • Sintomi e segni cutanei (prurito, esantema, pelle secca, orticaria…) avevano la stessa frequenza nei vari gruppi.

 

Perché è importante

  • L’eczema o dermatite atopica è la malattia cutanea cronica più frequente in età pediatrica.