Ematuria microscopica asintomatica: solo in un paziente su 100 la causa è un tumore


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Su oltre 2.100 pazienti sottoposti a cistoscopia per ematuria microscopica asintomatica solo all’1,2% è stato diagnosticato un tumore della vescica.
  • Erano maggiormente a rischio di tumore della vescica gli anziani e i fumatori.
  • Un uso più ristretto della cistoscopia nei pazienti con ematuria microscopica asintomatica a basso rischio potrebbe ridurre le procedure invasive senza compromettere l’identificazione di lesioni potenzialmente mortali.

 

Descrizione dello studio

  • L’analisi retrospettiva ha riguardato 2.118 pazienti con ematuria microscopica sintomatica sottoposti a cistoscopia.
  • Per ogni paziente sono stati identificati: età, sesso, status di fumatore o meno, eventuale storia di irradiamento pelvico, numero di emazie per campo ad alto ingrandimento (esame microscopico delle urine).
  • Mediante analisi di regressione logistica è stata esplorata l’esistenza di un’associazione tra specifici fattori di rischio e una diagnosi di tumore della vescica alla cistoscopia.

 

Risultati principali

  • 25 dei 2.118 pazienti (1,2%) hanno avuto una diagnosi di tumore della vescica; in tutti i casi si trattava di carcinoma uroteliale non muscolo-infiltrante.
  • Tutti i pazienti a cui è stato diagnosticato il tumore della vescica avevano più di 50 anni.
  • L’età avanzata e lo status di fumatore erano significativamente associati al rischio di tumore della vescica.

 

Limiti dello studio

  • La maggior parte dei pazienti (65%) erano donne, tra le quali il tumore della vescica è meno frequente che tra gli uomini.
  • Non sono stati inclusi i pazienti sottoposti a cistoscopia per sintomi urinari, tra i quali la probabilità di riscontrare un tumore della vescica sarebbe stata più alta.

 

Perché è importante

  • L’American Urologic Association raccomanda l’imaging del tratto urinario superiore e la cistoscopia in tutti i pazienti con un singolo episodio di ematuria microscopica (>3 emazie per campo ad alto ingrandimento) con più di 35 anni e anche con meno di 35 anni in presenza di fattori di rischio per neoplasie del tratto urinario.
  • La cistoscopia è un esame invasivo, costoso e non esente da rischi, sarebbe desiderabile limitarlo ai casi in cui è necessario.
  • Lo studio suggerisce che la cistoscopia per la diagnosi di tumore occulto della vescica non è necessaria in molti pazienti giovani, mentre va seriamente presa in considerazione nei pazienti anziani e nei fumatori.
  • La cistoscopia è comunque utile per identificare cause patologiche dell’ematuria diverse dal tumore, come stenosi uretrale, calcolosi vescicale e ipertrofia prostatica benigna.