Elevato rischio di tossicita' indotta da fluoropirimidine in pazienti europei aventi un polimorfismo del gene DPYD

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SIF Societa' Italiana di Farmacologia

Elevato rischio di tossicita' indotta da fluoropirimidine in pazienti europei aventi un polimorfismo del gene DPYD

Una revisione sistematica e meta-analisi

A cura della Dott.ssa Sarah Cargnin

Le fluoropirimidine, come 5-fluorouracile, capecitabina, o tegafur, sono farmaci chemioterapici antitumorali ampiamente utilizzati, da soli o in combinazione con altri farmaci, per il trattamento di diversi tumori solidi come il tumore della mammella, del colon-retto, e dell’area testa-collo. Nonostante tali farmaci siano caratterizzati da elevati tassi di risposta, essi sono noti indurre tossicità, anche severe, a livello gastrointestinale, delle mucose, del sistema nervoso e del cuore. Tali effetti collaterali sono risultati essere dovuti principalmente a un deficit parziale o completo dell’enzima diidropirimidina deidrogenasi, avente un ruolo chiave del metabolismo di tali farmaci

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