Efficacia della profilassi tromboembolica nell'artroplastica del ginocchio


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Secondo una metanalisi a rete, è probabile che, nei pazienti sottoposti ad artroplastica totale di ginocchio elettiva, la profilassi della tromboembolia venosa (TEV) sia efficace nella prevenzione della trombosi venosa profonda (TVP) acquisita in ospedale, sintomatica e asintomatica.
  • Le strategie di profilassi singole sono più efficaci delle strategie combinatorie.
  • Non è stato possibile trarre conclusioni certe riguardo all’efficacia della profilassi per la prevenzione dell’embolia polmonare (EP) e del sanguinamento maggiore.

 

Descrizione dello studio

  • Una revisione sistematica della letteratura ha permesso di identificare 25 studi randomizzati controllati in cui erano state testate strategie (farmacologiche, meccaniche o la combinazione delle due) per la profilassi del TEV nei pazienti sottoposti ad artroplastica totale di ginocchio.
  • È stata condotta una metanalisi a rete.
  • Sono state confrontate l’efficacia e la sicurezza delle diverse strategie di profilassi.
  • Sono stati calcolati il rischio relativo (RR) di TEV rispetto all’assenza di profilassi e il ranking.
  • Fonte di finanziamento: National Institute for Health and Care Excellence.

 

Risultati principali

  • Dei 25 studi analizzati, 23 presentavano dati sulla TVP (19 interventi; n=15.028), 12 sull’EP (13 interventi; n=15.555) e 19 sul sanguinamento maggiore (11 interventi; n=19.797).
  • Il rischio di bias andava da molto basso ad alto.
  • Erano al primo posto nel ranking: rivaroxaban per la prevenzione della TVP (RR 0,12; IC 95% 0,06-0,22), eparina a basso peso molecolare (LMWH, dose standard, 28-35 giorni) per l’EP (RR 0,02; IC 95% 0,00-3,86) e deparina a basso peso molecolare (bassa dose, 10-14 giorni) per il sanguinamento maggiore (OR 0,08; IC 95% 0,00-1,76).
  • I risultati riguardo a embolia polmonare e sanguinamento maggiore presentavano un alto grado di incertezza.

 

Limiti dello studio

  • L’incertezza dei risultati riguardo a EP e sanguinamento maggiore dipende dal fatto che i dati erano scarsi e l’incidenza degli eventi bassa.

 

Perché è importante

  • L’artroplastica comporta un aumento del rischio di TEV, la cui incidenza può superare il 50% se si contano anche gli episodi asintomatici.
  • Le stime dell’efficacia relativa delle strategie di profilassi oltre che per la stesura di linee guida possono essere utili anche nelle valutazioni economiche di costo-efficacia.