Effetti di apalutamide su dolore, fatigue e QoL nel tumore prostatico ormono-sensibile metastatico


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Quando usato come terapia aggiuntiva alla deprivazione androgenica (ADT) in pazienti con tumore prostatico ormono-sensibile metastatico (mHSPC), apalutamide è efficace e ben tollerato.
  • La combinazione non peggiora dolore, fatigue e qualità di vita (QoL) legata alla salute.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio in doppio-cieco TITAN ha arruolato 1.052 pazienti (performance status ECOG 0-1) con mHSPC trattati con ADT.
  •  I partecipanti sono stati randomizzati (1:1) per ricevere apalutamide (4 compresse da 60 mg, una volta al giorno) o il placebo.
  • I PRO (Brief Pain Inventory-Short Form [BPI-SF], Brief Fatigue Inventory [BFI], Functional Assessment of Cancer Therapy-Prostate [FACT-P], EuroQoL 5D questionnaire 5 level [EQ-5D-5L]) erano endpoint prespecificati dello studio, misurati durante ogni ciclo e poi ai mesi 4, 8 e 12 del follow-up.
  • Fonte di finanziamento: Janssen Research & Development.

 

Risultati principali

  • Il follow-up mediano andava da 19,4 a 22,1 mesi.
  • Sulla scala BPI-SF (peggior dolore nelle ultime 24h, range 0-10), la mediana alla baseline era 1,14 (IQR 0-3,17) con apalutamide e 1,00 (0-2,86) con placebo.
  • Sulla scala BFI (peggior fatigue nelle ultime 24h, range 0-10), la mediana alla baseline era 1,29 (0-3,29) con apalutamide e 1,43 (0,14-3,14) con placebo.
  • Intensità e interferenza di dolore e fatigue non erano diversi nei due gruppi per la durata del trattamento.
  • Dolore: la mediana del tempo alla progressione alla più forte intensità era 19,09 mesi (IC 95% 11,04-non raggiunta) con apalutamide contro 11,99 mesi (8,28-18,46) con placebo (HR 0,89; IC 95% 0,75-1,06; P=0,20).
  • Dolore: la mediana del tempo alla progressione all’interferenza non era raggiunta in entrambi i gruppi; il 25° percentile era 9,17 mesi (5,55-11,96) con apalutamide e 6,24 mesi (4,63-7,43) con placebo (HR 0,90; 0,73-1,10; P=0,29).
  • I punteggi FACT-P e EQ-5D-5L indicavano preservazione della QoL in entrambi i gruppi.
  • La mediana del tempo al deterioramento era 8,87 mesi (4,70-11,10) con apalutamide e 9,23 mesi (7,39-12,91) con placebo (HR 1,02; 0,85-1,22; P=0,85).

 

Perché è importante

  • Altre terapie aggiuntive all’ADT aumentano la sopravvivenza, ma hanno un pesante impatto sulla QoL di pazienti anziani o con comorbidità.
  • L’esperienza dei pazienti con apalutamide sembra positiva.