ECO 2022 — Gli effetti della dieta vegana nei pazienti sovrappeso con sindrome metabolica

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Conclusioni

  • L’aderenza a una dieta vegana per almeno 12 settimane può migliorare il controllo della glicemia e promuovere la perdita di peso dei soggetti adulti in sovrappeso (indice di massa corporea [body mass index, BMI] 25 kg/m2) e dei soggetti affetti da diabete di tipo 2 (type 2 diabetes, T2D).

Perché è importante

  • Negli ultimi anni è aumentato l’interesse verso i potenziali benefici per la salute delle diete a base vegetale.

Disegno dello studio

  • I ricercatori hanno condotto una revisione sistematica e metanalisi di 11 sperimentazioni randomizzate e controllate di diete vegane seguite per almeno 12 settimane, che hanno coinvolto 796 soggetti di età 18 anni in sovrappeso o con T2D.
  • Le diete vegane sono state confrontate con diete di controllo, vale a dire le diete abituali senza alcuna variazione nell’alimentazione oppure diete di intervento quali la dieta mediterranea, la dieta per il diabete o la dieta a porzioni controllate.
  • I principali esiti valutati erano peso corporeo, BMI, emoglobina glicata (HbA1c), pressione arteriosa (PA) e parametri lipidici.
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • Le diete vegane hanno ridotto significativamente il peso corporeo (effetto medio: -4,1 kg; P<0,001) e il BMI (-1,38 kg/m2; P<0,001) rispetto alle diete di controllo.
  • Le diete vegane, rispetto alle diete di controllo, hanno inoltre determinato piccole, ma significative, riduzioni dei seguenti parametri:
    • HbA1c (-0,18 punti percentuali; P=0,002);
    • colesterolo totale (-0,30 mmol/l; P=0,007) e
    • colesterolo delle lipoproteine a bassa densità (-0,24 mmol/l; P=0,005).
  • Analisi di sottogruppo aggiuntive hanno evidenziato riduzioni persino maggiori del peso corporeo e del BMI quando le diete vegane sono state confrontate con una dieta abituale senza variazioni nell’alimentazione (rispettivamente -7,4 kg e -2,78 kg/m2; P<0,001 per entrambi) e confrontate quindi con altre diete di intervento (rispettivamente -2,7 kg e -0,87 kg/m2; P<0,001 per entrambi).
  • Non è stato osservato alcun effetto significativo delle diete vegane su PA, colesterolo legato alle lipoproteine ad alta densità e trigliceridi.

Limiti

  • Presenza di notevole variazione nei componenti macronutrienti delle diete vegane.
  • Nella maggior parte degli studi inclusi i campioni erano di piccole dimensioni.

Il commento degli esperti
L’autrice dello studio, Anne-Ditte Termannsen dello Steno Diabetes Center di Copenhagen, Danimarca, ha dichiarato: “È probabile che le diete vegane determinino una perdita di peso, perché sono associate a una riduzione dell’apporto calorico grazie al minore contenuto di grassi e al più elevato contenuto di fibre alimentari. Sono tuttavia necessarie ulteriori evidenze per quanto riguarda altri esiti cardiometabolici”.