Doppia terapia mirata: un’opzione per il melanoma con rare mutazioni di BRAF

  • Menzer C & al.
  • J Clin Oncol
  • 03/10/2019

  • Brian Richardson, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Il melanoma in stadio avanzato con rare mutazioni di BRAF può rispondere alla terapia mirata con inibitori di BRAF/MEK (BRAFi/MEKi); i tassi di risposta sono massimi con la mutazione V600E.

Perché è importante

  • I dati di efficacia per la terapia mirata sono limitati nei pazienti con rare mutazioni di BRAF.

Risultati principali

  • Mutazioni di V600: i tassi di risposta complessiva (overall response rate, ORR) alla terapia combinata con BRAFi/MEKi e BRAFi in monoterapia erano rispettivamente del 56% e del 27% (mancanza di MEKi in monoterapia).
    • La doppia terapia mirata ha ottenuto una sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS; HR: 0,42; P=0,008) e una sopravvivenza complessiva (overall survival, OS; HR: 0,21; P
  • Mutazioni non a carico di V600: l’ORR alla terapia con BRAFi/MEKi, MEKi in monoterapia e BRAFi in monoterapia era rispettivamente del 28% (5/18), 40% (2/5) e 0% (0/15).
    • La doppia terapia mirata ha ottenuto PFS e OS migliori rispetto ai BRAFi in monoterapia (rispettivamente HR: 0,28 [P=0,02] e HR: 0,21 [P=0,014]).
    • La doppia terapia mirata ha ottenuto una PFS migliore rispetto ai MEKi in monoterapia (HR: 0,26, P=0,047; OS non significativa).

Disegno dello studio

  • Sono stati inclusi 96 pazienti affetti da melanoma metastatico con mutazioni rare (58 mutazioni di V600 di BRAF diverse da E/K, 38 mutazioni non a carico di V600).
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Limiti

  • Studio retrospettivo.
  • Campione di piccole dimensioni.