Donatori di midollo osseo adolescenti: il dolore spesso persiste dopo 1 anno

  • Pulsipher MA & al.
  • Biol Blood Marrow Transplant
  • 31/12/2018

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • La tossicità più comune nei bambini (età
  • A distanza di un anno, il 22%–23% dei ragazzi più grandi (età: 13–17 anni) non ritorna ai livelli precedenti la donazione.

Perché è importante

  • I risultati dello studio devono essere comunicati a donatori e genitori, per aiutarli a prendere decisioni informate.

Disegno dello studio

  • Coorte pediatrica prospettica RDSafe di 294 donatori presso 25 centri di trapianto pediatrici nordamericani.
  • Il dolore è stato classificato mediante una scala da 1 a 4, in base a quanto riferito da ragazzo o genitori.
  • Finanziamento: National Institutes of Health (NIH); altri.

Risultati principali

  • Circa il 60%–80% dei donatori di BM lamenta dolore scheletrico al momento della donazione (fino a 48 ore).
    • I tassi più alti si osservano negli adolescenti (età: 13–17 anni) e nelle ragazze.
    • Il dolore più intenso si osserva nelle ragazze più grandi (grado 2–4, 57%) rispetto ai ragazzi più grandi (30%).
    • Nell’analisi multivariata il rischio di dolore di grado 2–4 era 4 volte maggiore nelle ragazze più grandi rispetto ai ragazzi di età
  • Dopo 1 anno, il 22% dei ragazzi più grandi e il 23% delle ragazze più grandi non erano ritornati ai livelli di dolore precedenti la donazione rispetto ai bambini e alle bambine più piccoli (P=0,002).
    • Le ragazze più grandi presentavano i tassi più alti di dolore di grado 2–4 (11%) rispetto al 3% dei ragazzi più grandi, allo 0% delle bambine più piccole e all’1% dei bambini più piccoli (P=0,01).

Limiti

  • Scarso riferimento di dolore di grado 1.