Disuguaglianze socioeconomiche e morti premature


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • In Inghilterra, circa un terzo dei decessi che interessano i soggetti con meno di 75 anni è attribuibile alle disuguaglianze socioeconomiche.
  • Sono attribuibili a disuguaglianze socioeconomiche tre quarti delle morti premature causate da tubercolosi, HIV e droghe.
  • A causa delle disuguaglianze, l’aspettativa di vita si riduce di più di 14 mesi.

 

Descrizione dello studio

  • L’analisi ha riguardato 2.465.285 decessi prematuri (età
  • La posizione socioeconomica è stata stabilita usando l’Indice di Deprivazione Multipla che tiene conto di reddito, tasso di occupazione, livello di istruzione, criminalità, disponibilità di servizi e caratteristiche ambientali del quartiere di appartenenza.
  • La mortalità dei partecipanti del decile più basso è stata confrontata con quella degli altri partecipanti (stratificazione per età, sesso e periodo).
  • Fonti di finanziamento: National Institute of Health Research; Wellcome Trust.

 

Risultati principali

  • Il 35,6% dei decessi prematuri, ossia 877.082 decessi, uno ogni 10 minuti, era attribuibile alle disuguaglianze socioeconomiche.
  • Questi decessi erano dovuti principalmente a cardiopatia ischemica (152.171 morti), tumori delle vie respiratorie (111.083 morti) e broncopneumopatia cronica ostruttiva (83.593 morti).
  • Le cause di morte per cui c’era maggiore disparità erano: tubercolosi, uso di oppioidi, HIV, uso di farmaci psicoattivi, epatiti virali, obesità.
  • Le disuguaglianze erano maggiori tra gli uomini, con un picco nella prima infanzia e a 40-49 anni.
  • La percentuale di decessi attribuibili alle disuguaglianze è cresciuta nel tempo, in particolare per le donne.
  • In media vengono persi 14,4 mesi di vita prima dei 75 anni di età a causa delle disuguaglianze socioeconomiche.

 

Limiti dello studio

  • Non è stato possibile correggere l’analisi per il gruppo etnico (non riportato dai certificati di morte) e per le migrazioni interne al paese.

 

Perché è importante

  • Lo studio mette in evidenza un enorme problema di salute pubblica.
  • Interventi volti ad affrontare i determinanti socioeconomici della salute andrebbero considerati prioritari.