Diseguaglianze socio-economiche come determinanti di salute: dove intervenire?


  • Roberta Villa — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • In 15 Paesi europei è stata confermata una diseguaglianza sull’aspettativa di vita parziale in relazione al grado di istruzione, in media più marcata per gli uomini che per le donne.
  • Gli 8 fattori di rischio considerati hanno peso diverso nei diversi Paesi, ma quelli che più incidono sull’aspettativa di vita parziale sono fumo, basso reddito e sovrappeso.

Descrizione dello studio

  • I dati di mortalità di 15 Paesi sono stati ricavati dai registri, quelli sui fattori di rischio da survey.
  • È stata calcolata l’aspettativa di vita tra i 35 e gli 80 anni per genere e per livello di istruzione.
  • Sono stati determinati i cambiamenti nell’aspettativa in relazione alla prevalenza di 8 fattori di rischio tra persone con basso fino ad alto livello di istruzione: padre con lavoro manuale, basso reddito, pochi contatti sociali, fumo, consumo elevato di alcol, sovrappeso, scarsa attività fisica, basso consumo di frutta e verdura.   
  • Fonte del finanziamento: European Commission and Network for Studies on Pensions, Aging, and Retirement.

Risultati principali

  • Tra le persone con basso e quelle con alto livello di istruzione è stata registrata una differenza di aspettativa di vita in tutti i Paesi considerati: 2,3-8,2 anni tra gli uomini e 0,6-4,5 anni tra le donne.
  • I fattori di rischio con un maggiore impatto sull’aspettativa di vita sono risultati diversi da Paese e Paese, ma i più importanti sono: fumo (19,8% tra gli uomini e 18,9% tra le donne), basso reddito (9,7% tra gli uomini e 13,4% tra le donne) e sovrappeso (7,7 % tra gli uomini e 11,7% tra le donne.

Perché è importante

  • Identificare i fattori di rischio che in ogni Paese mediano gli effetti delle diseguaglianze sulla salute può aiutare a studiare politiche più mirate ed efficaci.