Disaccordo tra ACS e CDC sulla vaccinazione contro l’HPV negli adulti meno giovani

  • Saslow D & al.
  • CA Cancer J Clin
  • 01/07/2020

  • Pavankumar Kamat
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Le nuove linee guida sulla vaccinazione contro l’HPV dell’American Cancer Society (ACS) deviano dalle raccomandazioni del Comitato consultivo sulle pratiche di immunizzazione (Advisory Committee on Immunization Practices, ACIP) dei Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie (Centers for Disease Control and Prevention, CDC).
  • L’ACS non concorda con le decisioni condivise in merito alla vaccinazione contro l’HPV negli adulti di età compresa tra 27 e 45 anni che non sono adeguatamente vaccinati.

Punti salienti

  • L’ACIP raccomanda la vaccinazione di routine contro l’HPV dei ragazzi e delle ragazze di età compresa tra 9 e 12 anni e la vaccinazione di recupero dei soggetti fino a 26 anni che non sono stati completamente immunizzati contro l’HPV.
    • L’ACS concorda con entrambe le raccomandazioni.
  • Dopo che la Food and Drug Administration statunitense ha approvato il vaccino contro l’HPV per gli adulti di età compresa tra 27 e 45 anni, l’ACIP ha aggiornato le proprie raccomandazioni dichiarando che gli adulti meno giovani potrebbero discutere i rischi e i benefici del vaccino con il proprio operatore sanitario per decidere se vaccinarsi o meno.
    • Dopo aver condotto una revisione metodologica delle raccomandazioni dell’ACIP, l’ACS ha deciso di non concordare con la raccomandazione di una decisione condivisa per gli adulti meno giovani.
  • Secondo l’ACS, la vaccinazione contro l’HPV negli adulti di età >26 anni eviterebbe, in base alle stime, solo lo 0,5% di casi di tumore aggiuntivi, lo 0,4% di casi di “precancro” cervicale aggiuntivi e lo 0,3% di casi di verruche genitali aggiuntivi nei prossimi 100 anni rispetto alla vaccinazione prima dei 26 anni.
  • Altri fattori di cui l’ACS ha tenuto conto nella sua decisione sono l’onere decisionale per pazienti e medici, la mancanza di una guida adeguata sulla selezione dei soggetti che potrebbero ottenere benefici dalla vaccinazione e la continua carenza del vaccino contro l’HPV.
  • Tuttavia, i fautori della raccomandazione sulla decisione condivisa affermano che la minore efficacia del vaccino anti-HPV negli adulti meno giovani deve essere considerata anche in relazione al rischio del soggetto di contrarre l’HPV.