'Dimissioni' 1200 medici in Francia, solidarietà Fnomceo


  • Adnkronos Sanità
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Roma, 20 gen. (Adnkronos Salute) - "La vicenda dei medici francesi che si rifiutano di fare cose non etiche legate alla produttività degli ospedali si correla alla riflessione avviata in Italia dalla Fnomceo sulla crisi della professione medica". Ad esprimere vicinanza ai colleghi francesi, dopo la protesta di 1200 medici, tra i quali 600 primari, che, qualche giorno fa, hanno annunciato le dimissioni in massa con una lettera alla ministra della Sanità d'oltralpe, Agnès Buzyn, dalle loro funzioni amministrative, è oggi il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), Filippo Anelli, che, in un post su Facebook, traccia un parallelo con gli Stati Generali avviati nel nostro Paese.

"In Italia - continua Anelli - si chiama medicina amministrata, in Francia eccesso di compiti amministrativi. Il tema è lo stesso: i medici vogliono più tempo e una nuova organizzazione che consenta loro di dedicarsi principalmente e prioritariamente alla cura del paziente. Il tempo dell’ascolto come tempo di cura: i nostri principi, oggi contenuti nel codice deontologico, sono punti di riferimento essenziali per esercitare questa straordinaria professione. Il primato dell’uomo sull’economia rappresenta per i medici un principio irrinunciabile", conclude Anelli.