Diabete: una possibile conseguenza degli antibiotici nei neonati


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • La prescrizione di antibiotici, principalmente per otite media acuta e infezioni respiratorie, nel primo anno di vita si associa con un aumentato rischio di sviluppare il diabete di tipo 1 (T1D) prima dei 10 anni.
  • L’associazione è più evidente nei bambini nati da taglio cesareo.
  • Il rischio assoluto è comunque basso e l’uso di antibiotici probabilmente contribuisce solo in piccola parte al rischio di sviluppare il diabete di tipo 1 prima dei 10 anni.

 

Descrizione dello studio

  • Sono stati inclusi nello studio tutti i bambini nati in Svezia da gravidanza non gemellare tra luglio 2005 e settembre 2013 (n=5.797.318), monitorati fino a dicembre 2014.
  • È stato calcolato il rischio di sviluppare il diabete di tipo 1; l’analisi statistica è stata corretta per le caratteristiche dei genitori e delle circostanze perinatali.
  • L’analisi di fratelli/sorelle è stata utilizzata per tenere conto di fattori confondenti non misurati (fattori genetici, ambiente familiare…).
  • Fonti di finanziamento: Swedish Research Council, Uppsala Antibiotic Center.

 

Risultati principali

  • Durante il follow-up (mediana 4 anni), 1.297 bambini hanno sviluppato il diabete di tipo 1.
  • La prescrizione di antibiotici nel primo anno di vita (23,8%) si associava a un rischio più elevato di T1D (HR 1,19).
  • L’effetto era più evidente nei bambini nati con taglio cesareo.
  • L’associazione era principalmente legata all’esposizione agli antibiotici per trattare l’otite media acuta e le infezioni del tratto respiratorio.
  • Anche la prescrizione di antibiotici durante la gravidanza (22,5%) si associava a un aumentato rischio di T1D.
  • In generale, l’analisi di fratelli/sorelle supportava questi risultati anche se le associazioni non risultavano sempre statisticamente significative.

 

Limiti dello studio

  • Si basa sui dati raccolti nei registri delle prescrizioni.
  • Non è stato tenuto conto di alcuni fattori potenzialmente rilevanti come l’allattamento al seno.
  • È stato studiato solo il diabete a esordio precoce.

 

Perché è importante

  • È stato ipotizzato che le alterazioni del microbiota intestinale dovute all’assunzione di antibiotici possano influire sullo sviluppo del sistema immunitario e di conseguenza sull’insorgenza del T1D.
  • Questo studio supporta questa ipotesi; il fatto che l’associazione tra antibiotici e rischio diabete sia più forte nei bambini nati con taglio cesareo è coerente con il dato principale.