Diabete di tipo 2: semaglutide e sitagliptin a confronto


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Messaggi chiave

  • Una compressa quotidiana di semaglutide, aggiunta a metformina (con o senza sulfonilurea), nei pazienti con diabete di tipo 2 non controllato, migliora il controllo glicemico e riduce il peso corporeo più del sitagliptin (100 mg/giorno).
  • L'effetto, dopo 26 settimane, si osserva con 7 e 14 mg/giorno, ma non con 3 mg/giorno di semaglutide.
  • Gli effetti collaterali, associati soprattutto alla dose più alta, non possono essere trascurati.

Descrizione dello studio

  • Lo studio di fase 3 randomizzato, a doppio cieco condotto in 206 siti in 14 paesi da febbraio 2016 a marzo 2018, ha incluso pazienti con diabete di tipo 2 non controllato con metformina con o senza sulfonilurea, e con livelli di HbA1c da 7,0% a 10,5%.
  • I 1.864 pazienti sono stati randomizzati a ricevere semaglutide, agonista del recettore del glucagon-like peptide 1 (GLP-1RA), (3 mg [n=466], 7 mg [n=466], 14 mg [n=465]) o sitagliptin, un inibitore di dipeptil pptidasi 4 (DPP4) (100 mg, n=467) una volta al giorno per 78 settimane.
  • La dose giornaliera iniziale di semaglutide è stata di 3 mg, poi, a seconda del gruppo di trattamento, aumentata a 7 mg e a 14 mg ogni 4 settimane.
  • L’endpoint primario era la variazione di HbA1c alla settimana 26.
  • Il principale endpoint secondario era la variazione del peso corporeo.
  • Gli endpoint sono stati testati per la non inferiorità rispetto alla HbA1c (margine di non inferiorità 0,3%) e successivamente per la superiorità di HbA1c e del peso corporeo.
  • Fonti di finanziamento: Novo Nordisk A/S.

Risultati principali

  • 1.758 (94,3%) dei pazienti arruolati (età media 58 [DS 10] anni, HbA1c medio 8,3% [DS 0,9%], 47,2% donne) hanno completato lo studio.
  • Alla settimana 26, rispetto a sitagliptin, semaglutide alla dose di 7 e 14 mg/giorno ha ridotto significativamente HbA1c (differenze: -0,3% [IC 95% -0,4% a -0,1%] e -0,5% (IC 95% -0,6% a -0,4%), rispettivamente; P
  • La non inferiorità di semaglutide a 3 mg/giorno rispetto al sitagliptin non è stata dimostrata.
  • Alla settimana 78, la riduzione di HbA1c e del peso corporeo era maggiore con 14 mg/giorno di semaglutide rispetto alla terapia con sitagliptin.
  • I pazienti che hanno interrotto la terapia di semaglutide 14 mg/giorno a causa degli eventi avversi sono stati circa il doppio rispetto agli altri gruppi.

Limiti dello studio

  • Alto tasso di interruzione del trattamento.
  • L’aderenza alla terapia non è stata misurata.
  • Sitagliptin potrebbe non essere il miglior controllo: inibitori di DPP-4 hanno effetti inferiori rispetto ai GLP-1RA.

Perché è importante

  • I GLP-1RA sono associati a diminuzione del peso corporeo, miglior controllo glicemico, e raccomandati per diabetici con malattie cardiovascolari.
  • Ad oggi sono somministrati solo per via sottocutanea in quanto, essendo peptidi, hanno scarsa biodisponibilità orale.
  • Ulteriori studi sono necessari per valutare l'efficacia di semaglutide in un contesto clinico.