Di Maio, 'legge per impedire clientele e abusi in sanità, Lega la voti'


  • Adnkronos Sanità
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Roma, 26 apr. (AdnKronos Salute) - "Il diritto alla salute viene garantito se la sanità non viene politicizzata, se togliamo alle Regioni il potere di nominare i dirigenti sanitari. Non è possibile che la politica continui a usare la sanità pubblica come fosse un bancomat. E' stato fatto troppe volte, anche in una regione civile e bella come l'Umbria". Lo ha detto il vice presidente del Consiglio e ministro, Luigi Di Maio, parlando alle tv ieri nel corso della sua visita in Umbria, accompagnato dai ministri della Salute e della Giustizia, Giulia Grillo e Alfonso Bonafede.

Per mettere fine a questo malcostume, ha continuato Di Maio, "stiamo portando avanti in Parlamento una legge nazionale che speriamo la Lega si muova a votare con noi. Una legge che toglie alla politica regionale il potere di decidere sui dirigenti, sui primari ospedalieri, sui direttori sanitari".

Il vice premier ha spiegato che insieme al ministro Grillo "abbiamo pronta una legge che dice che d'ora in poi non sarà più la politica a scegliere chi gestisce la nostra salute e che le nomine dovranno avvenire per concorso. Meritocraticamente, finalmente. Deve solo essere votata e chiediamo a tutte le forze politiche di farlo, perché qua non ci sono risultati elettorali in gioco, qua si parla di vita o di morte".