Di Covid si muore maggiormente nei week-end

  • Daniela Ovadia — Agenzia Zoe
  • Attualità mediche
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Semmai ci fossero ancora dubbi, i dati forniti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dimostrano che l'organizzazione sanitaria e la prontezza nel rispondere ai bisogni dei pazienti con Covid anche nei giorni festivi ha un impatto importante sulla mortalità.

Secondo l'OMS, infatti, esiste un effetto week-end sugli esiti del COVID-19, con un numero di morti più alto del 6% il sabato e la domenica rispetto ai giorni feriali.

I ricercatori hanno esaminato i dati di 10 paesi con elevatio tassi di COVID-19: USA, Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Spagna, Russia, India, Brasile e Canada.

I risultati, che saranno presentati al Congresso europeo di microbiologia clinica e malattie infettive (ECCMID) alla fine di questo mese, rivelano che in tutto il mondo ci sono stati, in media, 449 decessi per COVID-19 in più nei fine settimana rispetto ai giorni feriali (8.532 contro 8.083).

Il più alto aumento assoluto di decessi nel week-end è stato registrato negli Stati Uniti (aumento del 22%), in Brasile (aumento del 29%), nel Regno Unito (aumento dell'11%) e in Canada (aumento del 17%). L'Italia si attesta attorno a un più 15%. Solo la Germania ha riportato una media di decessi significativamente inferiore nei fine settimana rispetto ai giorni feriali.

I ricercatori hanno eseguito una valutazione più dettagliata confrontando le morti del fine settimana nella prima metà della pandemia (da marzo 2020 a marzo 2021) con quelle della seconda metà (da marzo 2021 a marzo 2022) confermando che l'incremento è rimasto significativo nei due anni.

Gli autori affermano che l'aumento dei decessi per COVID-19 nei fine settimana riflette probabilmente ritardi burocratici e di segnalazione, nonché una riduzione nel personale ospedaliero e altri fattori organizzativi.

Ulteriori analisi che esaminano il numero medio di decessi COVID-19 nei singoli giorni della settimana, hanno trovato che l'aumento è particolarmente grande quando si confronta la domenica con il lunedì (8.850 vs 7.219 decessi) e il venerdì con il lunedì (9.086 vs 7.219). Gli altri giorni della settimana non hanno mostrato alcuna tendenza particolare nel numero medio di morti.

I risultati suggeriscono che il problema non sia in via di risoluzione nonostante il miglioramento delle prestazioni e della consapevolezza del sistema sanitario nel corso della pandemia.

Tra i limiti dello studio, il fatto che i dati disponibili non tengono conto della gravità della malattia e non catturano le differenze sfumate nei fattori microbiologici, sistemici e sociali che riguardano ogni singola ondata della pandemia. Infine, i risultati non esplorano l'impatto delle politiche locali e degli interventi di salute pubblica nei singoli Paesi.