Densità ossea, fratture e rischio di osteoartrosi negli anziani


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Messaggi chiave

  • Nella popolazione anziana, un'elevata densità minerale ossea (DMO) del collo del femore rappresenta un fattore di rischio prognostico per lo sviluppo di osteoartrosi radiografica (ROA) del ginocchio e dell’anca.
  • Le fratture vertebrali rappresentano invece un fattore di rischio per ROA della mano.

Descrizione dello studio

  • Per 4.154 soggetti sono stati costruiti i quartili di DMO del collo del femore in base a età e sesso.
  • Le radiografie sono state classificate per incidenza e progressione di osteoartrosi del ginocchio dell’anca e per incidenza di osteoartrosi dell’anca.
  • Le fratture vertebrali prevalenti sono state classificate utilizzando il metodo McCloskey/Kanis e le fratture prevalenti non-vertebrali sono state identificate mediante intervista al basale.
  • Fonte di finanziamento: Netherlands Organization for Scientific Research.

Risultati principali

  • I soggetti nel quartile superiore di DMO del collo del femore hanno mostrato un incremento del rischio di osteoartrosi radiografica incidente del ginocchio (OR: 1,58) e dell’anca (OR: 1,57) rispetto al quartile più basso.
  • Non sono emerse relazioni significative tra alta DMO del collo del femore e progressione dell’osteoartrosi radiografica di ginocchio o anca o di osteoartrosi radiografica incidente della mano.
  • Fratture prevalenti vertebrali e non vertebrali non sono risultate associate all’incidenza o alla progressione di osteoartrosi radiografica di ginocchio o anca.
  • Le fratture vertebrali sono risultate associate ad osteoartrosi radiografica incidente della mano (OR: 1,74).

Perché è importante

  • La relazione inversa tra osteoporosi e osteoartrosi è stata descritta in dettaglio in passato.
  • I dati oggi disponibili non permettono di determinare se l’alta densità ossea sia la causa o la conseguenza della successiva osteoartrosi.