Dati a lungo termine confermano ipilimumab come terapia adiuvante per il melanoma in stadio III

  • Eggermont AMM & al.
  • Eur J Cancer
  • 07/08/2019

  • Brian Richardson, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • La terapia adiuvante con ipilimumab è associata a esiti migliori in termini di recidiva, metastasi e sopravvivenza dei pazienti con melanoma in stadio III in base al follow-up a lungo termine della sperimentazione 18071 dell’European Organisation for Research and Treatment of Cancer (EORTC).

Perché è importante

  • Questo studio di follow-up offre evidenze di un beneficio sostenuto di ipilimumab nei pazienti con melanoma in stadio III sottoposto a resezione.

Risultati principali

  • La sopravvivenza libera da recidiva (recurrence-free survival, RFS) a 7 anni era del 39,2% nei pazienti trattati con ipilimumab e del 30,9% nei pazienti trattati con placebo.
  • La sopravvivenza libera da metastasi a distanza (distant metastasis-free survival, DMFS) a 7 anni era del 44,5% nei pazienti trattati con ipilimumab e del 36,9% nei pazienti trattati con placebo.
  • La sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) a 7 anni era del 60,0% nei pazienti trattati con ipilimumab e del 51,3% nei pazienti trattati con placebo.
  • Rispetto al placebo, ipilimumab è stato associato a un prolungamento di:
    • RFS (HR=0,75; P
    • DMFS (HR=0,76; P=0,002) e
    • OS (HR=0,73; P=0,002).
  • I benefici erano simili tra sottogruppi (uomini rispetto a donne, coinvolgimento microscopico vs. macroscopico, melanoma ulcerato vs. non ulcerato).

Disegno dello studio

  • 951 pazienti con melanoma cutaneo in stadio III sottoposto a resezione di 99 centri sono stati assegnati casualmente a ricevere ipilimumab o placebo per un massimo di 3 anni.
  • Per 264 pazienti erano disponibili dati di follow-up recenti (follow-up mediano di 6,9 anni).
  • Finanziamento: Bristol-Myers Squibb.

Limiti

  • Molti pazienti sono stati persi al follow-up.