D'Amato (Lazio), 'a Ifo Roma 3 novità migliorano accoglienza pazienti'

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Milano, 29 lug. (Adnkronos Salute)() - Una nuova navetta, un nuovo servizio digitale al Day hospital oncologico e nuovi letti di degenza. Tre novità presentate oggi all'Ifo Regina Elena-San Gallicano di Roma, dove "miglioriamo l'accoglienza rivolta ai pazienti mettendo al centro la persona, con un impegno costante e quotidiano in ottica di miglioramento dei servizi", afferma l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

E' appena arrivata una nuovissima 'golf car navetta' - spiega una nota - per sostituire la precedente che da sempre accompagna gratuitamente le persone dal cancello su via Elio Chianesi all'ingresso negli ambienti degli Istituti e viceversa, con possibilità di traportare sedie a rotelle. "Un vantaggio per gli utenti che confidano nel servizio offerto per attraversare il grande piazzale a piedi, anche soprattutto con il caldo e la pioggia", si legge. Ancora, per i pazienti del Day hospital oncologico 1 è attivo un nuovo servizio digitale di accoglienza per facilitare il rispetto degli orari di appuntamento e l'organizzazione del back office. Attraverso l'inserimento della tessera sanitaria nel totem collocato nei pressi della sala d'attesa, il servizio permette di avvisare medici e infermieri di essere arrivati, consente di ricevere un numero identificativo, di essere avvisati del proprio turno e di sapere in quale stanza recarsi. Inoltre, se durante la visita il paziente necessita di consulenze e approfondimenti, verrà messo 'in pausa' dal medico finché non ritorna, per poi ripassare la tessera sanitaria nel totem. "Un tracciamento digitale delle attività legate al paziente da prima che acceda fino all'appuntamento successivo".

Infine, la terza novità riguarda i pazienti in regime di ricovero: sono stati sostituiti tutti i 228 letti di degenza suddivisi in tre tipologie connesse alle intensità di cure, e comunque "tutti volti a garantire un miglioramento" nella mobilizzazione avanzata, nella prevenzione e cura delle ferite, nel monitoraggio del paziente, nella sicurezza e nell'efficienza post chirurgiche, nonché della salute respiratoria, quindi "pensati per avere un impatto positivo sul processo di recupero del paziente, oltre che un miglioramento ergonomico per gli operatori sanitari".