Dalla tavola un aiuto per gestire meglio la psoriasi


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Messaggi chiave

  • Si osserva un’associazione inversa tra una dieta di tipo mediterraneo e la gravità della psoriasi.
  • L’associazione risulta indipendente da diverse variabili socio-demografiche e da fattori medici confondenti.
  • La dieta mediterranea potrebbe avere un effetto antinfiammatorio e rallentare la progressione della psoriasi.
  • Se tali risultati fossero confermati, l’ottimizzazione del regime alimentare dovrebbe diventare parte integrante della gestione multidisciplinare della malattia.

Descrizione dello studio

  • L’attuale studio si basa sui dati raccolti all’interno del programma NutriNet-Santé, uno studio osservazionale di coorte, basato su un questionario online e iniziato in Francia nel 2009.
  • I dati utilizzati nello studio più recente sono stati raccolti e analizzati tra aprile e giugno 2017.
  • Mediante un questionario online auto-compilato, sono stati identificati e classificati in  gruppi i pazienti sulla base della gravità della psoriasi: grave, non grave, assente.
  • I dati relativi al regime alimentare seguito (inclusa l’assunzione di alcol) nel corso dei primi 2 anni di partecipazione alla coorte di studio sono stati utilizzati per calcolare il punteggio MEDI-LITE (da 0 per la non aderenza a 18 per l’aderenza massima).
  • Sono stati inoltre presi in considerazione dati relativi a potenziali fattori confondenti (età, sesso, attività fisica, indice di massa corporea, utilizzo di tabacco e storia di patologie cardiovascolari).
  • Utilizzando analisi di regressione logistica multinomiale aggiustata è stato stimato il rischio di avere proriasi grave o non grave rispetto a non avere la patologia.
  • Fonte di finanziamento: French Society of Dermatology.

Risultati principali

  • Il 23% (n=35.735) dei partecipanti allo studio NutriNet-Santé ha risposto al questionario sulla psoriasi.
  • L’età media di chi ha fornito una risposta era 47,5 anni, il 76% (n=27.220) del gruppo era costituito da donne e il 10% (n=3.557) ha affermato di essere affetto da psoriasi.
  • La patologia è risultata grave in 878 casi (24,7%) e sono stati registrati 299 (8,4%) casi incidenti (insorti oltre 2 anni dopo l’inclusione dei partecipanti nella coorte di studio).
  • Dopo aggiustamento per fattori confondenti, è stata osservata una relazione inversa significativa tra il punteggio MEDI-LITE e la presenza di psoriasi grave, con odds ratio di 0,71 (IC 95%: 0,55-0,92) per il secondo terzile di punteggio MEDI-LITE (punteggio da 8 a 9) e di 0,78 (IC 95%: 0,59-1,01) per il terzo terzile (punteggio da 10 a 18).

Limiti dello studio

  • Tutti i partecipanti al NutriNet-Santé sono volontari e questo potrebbe limitare la generalizzabilità dei risultati.

Perché è importante

  • La psoriasi è una patologia infiammatoria cronica piuttosto comune, che colpisce l’1-2% della popolazione generale di tutte le età.
  • Si ipotizza una predisposizione genetica alla malattia, innescata da fattori ambientali tra i quali la dieta potrebbe giocare un ruolo di primo piano.
  • In particolare, la dieta mediterranea potrebbe aiutare a rallentare la patologia psoriasica grazie alle sue proprietà anti-infiammatorie.
  • Servono studi per dimostrare questa eventuale associazione, che potrebbe fornire una nuova opzione di gestione della patologia.