Dall'1 maggio attivo Servizio partoanalgesia all'ospedale di Pescara

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Pescara, 28 apr. (Adnkronos Salute)() - Attivazione del Servizio di partoanalgesia dal primo maggio prossimo all'ospedale di Pescara.  Il servizio è stato presentato da Nicoletta Verì, assessore alla Salute della Regione Abruzzo; da Vincenzo Ciamponi, direttore generale Asl Pescara; da Antonio Caponetti, direttore sanitario Asl Pescara; Massimo Basti, direttore Dipartimento delle Chirurgie; Maurizio Rosati, direttore Dipartimento Materno – Infantile; Maria Rizzi, dirigente medico responsabile Uosd Gestione del Blocco Operatorio; Maria Carmela Minna, responsabile Uosd Attività Consultoriali.

"La Commissione nazionale sui Livelli essenziali di assistenza - dice la Asl - promuove il "controllo del dolore durante il travaglio e il parto vaginale tramite procedure analgesiche" tra i livelli essenziali garantiti dal Servizio sanitario nazionale, con l'obiettivo di "tutelare la scelta della donna perché durante il travaglio e il parto possa usufruire di un controllo efficace del dolore, nel massimo della sicurezza propria e del nascituro". L’analgesia epidurale o partoanalgesia è uno strumento di contenimento del dolore da parto mediante l’uso di farmaci anestetici e oppiacei somministrati per via epidurale. Attualmente l’analgesia locoregionale perimidollare, con le sue differenti metodiche (epidurale, combinata epidurale/spinale) è considerata il metodo più efficace per combattere il dolore del travaglio e del parto. In Italia la percentuale di ospedali in grado di garantire la partoanalgesia è ancora estremamente bassa.

 "Meno del 20% delle gestanti può usufruire  della partoanalgesia - viene aggiunto - e questa percentuale è totalmente concentrata nei pochi ospedali, la maggior parte nel centro-nord. A Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale civile di Pescara si espletano più di 2.000 parti all'anno e questo dato numerico, di per sé, definisce l’ospedale come punto nascita di II livello con un tasso di cesarei in linea con i migliori centri ostetrici d’Italia. Grazie al miglioramento numerico di organico complessivo di anestesisti rianimatori all'ospedale, all’impegno della Direzione strategica e dell’Assessorato alla Sanità, finalmente è stato possibile istituire una guardia di Anestesia ostetrica h24 indispensabile per il Servizio di partoanalgesia".