Dai 70 anni, bassi livelli di colesterolo si associano a un aumento del rischio cardiovascolare


  • Alessia De Chiara
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Uno studio osservazionale mostra che negli uomini con 70 anni o più che non assumono statine, bassi livelli di colesterolo totale (TC) e di lipoproteine a bassa densità (LDL) sono associati a un aumento a lungo termine del rischio di eventi cardiaci avversi maggiori (MACE) e mortalità .
  • L’associazione persiste dopo aver aggiustato le analisi per comorbidità, ma non si osserva nei soggetti con basso TC o LDL in terapia con statine.
  • I partecipanti con bassi livelli di colesterolo hanno un tasso più alto di comorbidità e fragilità.

Descrizione dello studio

  • Lo studio CHAMP (Concord Health and Ageing in Men Project) è stato condotto a Sydney (Australia) su uomini ≥70 senza cardiopatia ischemica.
  • Outcome primario pre-specificato: MACE, definiti come un composito di mortalità per tutte le cause, infarto acuto del miocardio, insufficienza cardiaca congestizia, rivascolarizzazione coronarica e/o ictus ischemico.
  • Follow-up medio: 6,4±2,7.
  • La relazione tra livelli lipidici e MACE è stata analizzata tramite modello di regressione Cox aggiustato per comorbidità e stratificato in base all’uso di statine.
  • Fonti di finanziamento: National Health and Medical Research Council, Ageing and Alzheimer’s Institute.

Risultati principali

  • Su 1.289 uomini inclusi (età media 77,0±5,5 anni), 558 facevano uso di statine e 731 no.
  • La riduzione del livello di TC è stata associata ad aumento del carico di comorbilità, fragilità e MACE (tendenza lineare P
  • Negli uomini non in terapia con statine, ogni diminuzione di 1 mmol/L nei livelli di TC è stata associata ad aumento di MACE (HR 1,27; IC 95% 1,10 a 1,45; P=0,001) e mortalità (HR 1,22; IC 95% 1,03 a 1,44; P=0,02).
  • Questa associazione è stata osservata anche con i livelli di LDL.
  • In contrasto, negli uomini in terapia con statine bassi livelli di TC non sono stati associati a MACE (HR 0,91; IC 95% 0,74 a 1,11) e mortalità (HR 0,86; IC 95% 0,68 a 1,09) così come non lo sono stati i livelli di LDL.

Limiti dello studio

  • Studio osservazionale.
  • Relazione causa-effetto non stabilita.
  • Inclusi solo uomini.
  • Analisi basate su un’unica misurazione dei livelli lipidici alla baseline.
  • Mancanza di dati su aderenza alla terapia e la sua durata, dieta, mortalità causa specifica, livelli di proteina C reattiva.

Perché è importante

  • La relazione tra il colesterolo e gli esiti CV nelle persone con almeno 70 anni non è chiara, così come non lo è l’eventuale influenza di una terapia con statine.
  • I risultati indicano che TC o LDL potrebbero essere almeno in parte dei marcatori di comorbidità e fragilità.
  • Lo studio suggerisce che l’uso di statine negli uomini con più di 70 anni non sono sfavorevoli, ma anche che un basso contenuto di colesterolo nei soggetti che non assumono questi farmaci è un fattore rischio per eventi avversi, che necessita una spiegazione.