Da 'strizza garze' a sonde 3D, 1.600 cardiologi riuniti a Milano


  • Adnkronos Salute
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Milano, 23 set. (AdnKronos Salute) - E' iniziato ricordando lo 'strizza garze' - la macchina con cui Renato Donatelli, pioniere della cardiochirurgia in Italia, negli anni '60 all'ospedale Niguarda di Milano anticipava la spending review nella sua disciplina - il 53° convegno di Cardiologia promosso nel capoluogo lombardo dalla Fondazione De Gasperis. Una quattro giorni (23-26 settembre) di full immersion nelle novità del settore, ospitata al Marriott Hotel dove sono attesi oltre 1.600 esperti. I lavori sono stati inaugurati alla presenza di Fausto Rovelli, 101 anni, fondatore di quello che oggi è il Dipartimento Cardiotoracovascolare di Niguarda e punto di riferimento per generazioni di cardiologi e cardiochirurghi. Come Domenico Sirico, il giovane cardiologo che si è aggiudicato il Premio Donatelli 2019.

"Milano e la Lombardia possono contare su un sistema di eccellenza nel campo della salute e in quello della ricerca: un modello virtuoso nell'ambito della sanità italiana, un insieme di realtà che possono contare su una gestione efficace ed efficiente della sanità e su un humus favorevole al perseguimento di nuovi traguardi e allo sviluppo di nuove progettualità", afferma Benito Benedini, presidente della Fondazione De Gasperis che sostiene il Cardiocenter di Niguarda attraverso la donazione di strumenti innovativi tra cui due nuove sonde transesofagee tridimensionali, una sonda ecografica transtoracica, un ecografo portatile e altri ancora. Tra le missioni dell'ente - ricorda una nota - anche l'aggiornamento medico scientifico (il supporto della Fondazione ha reso possibile la realizzazione del 2° Simposio internazionale di ecocardiografia intraoperatoria) e la formazione sul campo (nove giovani medici all'interno del Dipartimento).

"Per migliorare sempre è fondamentale il lavoro di squadra", osserva Massimo Torre, direttore del Dipartimento. "Primi in Italia, primi in Europa. Tantissimi primati di Niguarda - commenta Marco Bosio, direttore generale della struttura che nel 2019 compie 80 anni - sono ascrivibili al Dipartimento Cardiotoracovascolare. Niguarda è nato come ospedale dei milanesi, fondato sulla beneficenza. Per noi cura e cultura della salute resta" un motto "vero ancora oggi dopo 80 anni".