Da rivedere alcuni aspetti delle linee guida IDSA/ATS 2007 per la polmonite contratta in comunità


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Le indicazioni delle linee guida 2007 della Infectious Diseases Society of America e della American Thoracic Society (IDSA/ATS) su polmonite contratta in comunità (CAP) relative al test della ricerca antigenica urinaria per Streptococcus pneumoniae (SP) e Legionella pneumophila (LP) sono poco specifiche e sensibili nell’identificare i pazienti con test positivi.
  • Le linee guida future dovrebbero valutare altre strategie, diverse dall'uso delle caratteristiche cliniche, per determinare quali pazienti sottoporre a questi test.

Descrizione dello studio

  • Utilizzando i dati dello studio prospettico e multicentrico di sorveglianza Etiology of Pneumonia in the Community (EPIC) Study su adulti ricoverati con CAP, sono state valutate sensibilità e specificità delle indicazioni IDSA/ATS sui test antigenici urinari per identificare i pazienti positivi al test.
  • Tutti i pazienti inclusi nello studio sono stati sottoposti a test antigenici urinari per SP e LP.
  • Sono state condotte analisi separate per i due microrganismi confrontando le indicazioni IDSA/ATS (test raccomandato vs non raccomandato) e i risultati del test (positivo vs negativo).
  • La regressione logistica è stata utilizzata per valutare l’associazione di ciascun criterio nelle indicazioni IDSA/ATS con risultati positivi al test.
  • Fonte di finanziamento: Centers for Disease Control and Prevention (accordo di cooperazione).

Risultati principali

  • Nello studio sono stati coinvolti 1.941 pazienti.
  • Il test antigenico urinario è risultato positivo per SP in 81 (4,2%) pazienti e quello per LP in 32 (1,6%) pazienti.
  • Le indicazioni delle linee guida IDSA/ATS hanno mostrato una sensibilità del 61% e una specificità del 39% per SP.
  • I valori corrispondenti per LP sono stati 63% e 35%, rispettivamente.
  • Nessuna caratteristica clinica è risultata associata in modo importante con un risultato positivo nel test antigenico urinario per SP.
  • Di contro, iponatriemia,febbre, diarrea e viaggi recenti sono stati associati a risultati positivi nel test per LP.

Limiti dello studio

  • Il numero di pazienti positivi ai test era basso.
  • La valutazione della presenza dei patogeni attraverso l’esame delle urine può essere difficoltosa per diverse ragioni.
  • Non è possibile escludere risultati falsi-positivi ai test.
  • Dallo studio EPIC sono stati esclusi alcune categorie di pazienti, introducendo un potenziale bias.
  • La popolazione dello studio è limitata a due aree urbane statunitensi.

Perché è importante

  • La polmonite rappresenta un grande problema di salute pubblica e un’importante causa di ricovero e decesso per malattie infettive.
  • Nel 2007 IDSA e ATS hanno pubblicato linee guida sulla CAP in soggetti adulti e il documento includeva raccomandazioni sulla scelta dei pazienti da sottoporre ai test antigenici urinari per SP e LP.
  • Queste indicazioni sono però basate su opinioni degli esperti e non sono state valutate in modo approfondito dopo la pubblicazione.