Da Cittadinanzattiva 7 proposte per 'curare' mali Ssn


  • Adnkronos Sanità
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Roma, 1 dic. (Adnkronos Salute) - Dalla lotta alle liste d'attesa al miglioramento dell'accesso alle cure sul territorio. Cittadinanzattiva lancia nel XXIII Rapporto Pit Salute, presentato oggi, 7 proposte "di sistema utili per costruire una strategia per una sanità del futuro". Sette punti per 'curare' i mali del Servizio sanitario nazionale, evidenziati dalle segnalazioni raccolte anche quest'anno dall'associazione.

Ecco le proposte: 1) Dare piena attuazione al Piano nazionale governo liste di attesa, attraverso un monitoraggio della sua applicazione e al Piano nazionale cronicità, attraverso una adozione sostanziale e non formale che preveda il coinvolgimento delle organizzazioni civiche e dei professionisti; 2) Migliorare l'accesso alle cure per i pazienti sul territorio, passando da una visione 'ospedalocentrica' a un approccio domiciliare dell'assistenza a favore dei cittadini con un approccio di sistema e integrato e provvedere al riordino dell'assistenza territoriale in tutte le Regioni; 3) Garantire l'effettiva applicazione del Patto per la Salute 2019- 2021; 4) Migliorare la sorveglianza e l'assistenza socio-sanitaria, intraprendendo nuove strade per rispondere alla domanda di salute della popolazione, e prevenire le emergenze utilizzando al massimo l'opportunità che ci offrono gli strumenti digitali e l'uso dei dati.

Ancora: 5) Rendere la semplificazione delle procedure, l'accesso alle stesse e la digitalizzazione un processo organico, che duri a lungo ed entri a regime anche dopo l'emergenza. In questo modo abbiamo una grande occasione di promuovere l'efficienza del sistema e, con essa, l'effettività del diritto alla salute; 6) Potenziare i servizi di telemedicina per poter garantire la continuità delle cure (per controlli e consulti) e la gestione dei pazienti al domicilio, e rispondere ad una delocalizzazione delle cure efficace, efficiente e sicura, investendo in piattaforme informatiche omogenee tra gli ospedali e i presidi territoriali; 7) Rafforzare l'attuale sistema di monitoraggio dei Lea, al fine di migliorare la sua capacità di fotografare la reale dinamica che esiste tra cittadino e Ssn nella garanzia dei suoi diritti attraverso la partecipazione di rappresentanti di cittadini nella Commissione nazionale per l'aggiornamento dei Lea (Livelli essenziali di assistenza) e la promozione dell'appropriatezza del Ssn.