CRPC: rucaparib dimostra attività nella fase 2 di sperimentazione

  • Abida W & al.
  • J Clin Oncol
  • 14/08/2020

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Rucaparib è ben tollerato ed evidenzia una buona risposta nei pazienti con tumore prostatico resistente alla castrazione (castration-resistant prostate cancer, CRPC) metastatico e una mutazione deleteria di BRCA.

Perché è importante

Disegno dello studio

  • Studio di fase 2 TRITON2.
  • 115 pazienti con CRPC metastatico e una mutazione deleteria di BRCA hanno ricevuto rucaparib.
  • Al basale, 62 pazienti presentavano malattia misurabile in base alla revisione radiologica indipendente in cieco e 65 presentavano malattia misurabile in base alla valutazione dello sperimentatore.
  • Finanziamento: Clovis Oncology.

Risultati principali

  • Il follow-up mediano era di 17,1 mesi.
  • Tassi di risposta confermata:
    • Revisione radiologica indipendente:
      • tasso di risposta complessiva (overall response rate, ORR) del 43,5%;
      • risposta completa (complete response, CR) dell’11,3%;
      • risposta parziale (partial response, PR) del 32,3%.
    • Valutazione dello sperimentatore:
      • ORR del 50,8%;
      • CR del 6,2%;
      • PR del 44,6%.
  • Il tasso di risposta in base al PSA confermata era del 54,8%.
  • Il tempo mediano alla risposta in base al PSA era di 1,9 mesi.
  • Il tempo mediano alla progressione in base al PSA era di 6,5 mesi.
  • Gli ORR erano simili nei pazienti con:
    • mutazione di BRCA germinale (42,9%) o somatica (43,9%);
    • mutazione di BRCA1 (33,3%) o di BRCA2 (45,3%).
  • Il tasso di risposta in base al PSA era maggiore nei pazienti con una mutazione di BRCA2 rispetto a quelli con una mutazione di BRCA1 (59,8% vs. 15,4%).
  • L’evento avverso emergente dal trattamento di grado ≥3 più frequente era anemia (25,2%).

Limiti

  • Studio in aperto, assenza di comparatore e dati immaturi per la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS).