CRPC non metastatico: apalutamide evidenzia una risposta in termini di PSA profonda

  • Saad F & al.
  • Eur Urol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Apalutamide più terapia di deprivazione androgenica (androgen deprivation therapy, ADT) ottengono entro 6 mesi risposte in termini di antigene prostatico specifico (prostate-specific antigen, PSA) rapide, profonde e durature nei pazienti affetti da tumore prostatico resistente alla castrazione (castration-resistant prostate cancer, CRPC) non metastatico, a prescindere dal sottotipo molecolare.

Perché è importante

  • I risultati indicano che il monitoraggio del PSA possiede un valore prognostico durante il trattamento con apalutamide.

Disegno dello studio

  • Analisi post-hoc della sperimentazione di fase 3 randomizzata SPARTAN di pazienti affetti da CRPC non metastatico assegnati casualmente a ricevere apalutamide (n=806) o placebo (n=401) più ADT e un sottogruppo stratificato in base a classificatori molecolari.
  • Finanziamento: Janssen Research & Development.

Risultati principali

  • Nel gruppo trattato con apalutamide, il tempo mediano al nadir del PSA, una riduzione ≥50% del PSA confermata, una riduzione ≥90% del PSA e PSA ≤0,2 ng/ml sono risultati rispettivamente di 7,4, 1,0, 1,9 e 2,8 mesi.
  • Entro 6 mesi, nel gruppo trattato con apalutamide, rispetto al gruppo placebo:
    • il 90% dei pazienti ha evidenziato una riduzione ≥50% del PSA rispetto all’1,5%;
    • il 57% dei pazienti ha evidenziato una riduzione ≥90% del PSA rispetto a 0.
  • Sono state osservate riduzioni del PSA entro 3 mesi e fino a 12 mesi di trattamento con apalutamide, simili tra sottotipi molecolari.
  • Le risposte in termini di PSA profonde (riduzione ≥90% del PSA o PSA ≤0,2 ng/ml) dopo 6 mesi di trattamento con apalutamide sono risultate associate a un miglioramento significativo (P<0,001 per tutti) di:
    • tempo mediano alla progressione del PSA (HR=0,25 e 0,13);
    • sopravvivenza libera da metastasi (HR=0,41 e 0,3);
    • sopravvivenza complessiva (overall survival, OS; HR=0,45 e 0,26).

Limiti

  • Analisi post-hoc.