CRPC metastatico: non si osservano disparità razziali negli esiti del trattamento nella sperimentazione clinica

  • Halabi S & al.
  • Ann Oncol
  • 11/04/2020

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • Gli esiti clinici dei pazienti con tumore prostatico resistente alla castrazione metastatico (metastatic castration-resistant prostate cancer, mCRPC) che ricevono un regime a base di docetaxel non variano in base alla razza o all’etnia nelle sperimentazioni cliniche randomizzate.

Perché è importante

  • Studi di popolazione presentati precedentemente hanno riportato disparità negli esiti oncologici dei pazienti di colore e di gruppi rappresentati in modo insufficiente.
  • La mancata variazione degli esiti in base alla razza o all’etnia nelle sperimentazioni cliniche, nelle quali tutti ricevono la stessa gestione, suggerisce che gli esiti infausti possono essere riconducibili a disparità socio-economiche e nell’accesso all’assistenza sanitaria.

Disegno dello studio

  • Analisi dei dati di singoli pazienti relativi a 8.820 uomini con mCRPC che hanno ricevuto trattamento contenente docetaxel in 9 sperimentazioni di fase 3.
  • Finanziamento: US Army Medical Research.

Risultati principali

  • Il 4,8% dei pazienti era asiatico, il 5,6% di colore e l’85,3% caucasico. 
  • Sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) mediana:
    • pazienti asiatici, 8,3 mesi;
    • pazienti di colore, 8,2 mesi; 
    • pazienti caucasici, 8,3 mesi.
  • Nessuna differenza nella PFS mediana tra:
    • pazienti asiatici rispetto a caucasici (HR=1,00; IC 95%, 0,89-1,12);
    • pazienti di colore rispetto a caucasici (HR aggregato=0,96; IC 95%, 0,86-1,07).
  • PFS biochimica mediana: 
    • pazienti asiatici, 11,1 mesi;
    • pazienti di colore, 8,5 mesi; 
    • pazienti caucasici, 9,9 mesi.
  • Rispetto ai pazienti caucasici, il rischio di progressione biochimica o di decesso non differiva significativamente:
    • nei pazienti asiatici (HR aggregato=0,99; IC 95%, 0,84-1,12);
    • nei pazienti di colore (HR aggregato=1,05; IC 95%, 0,97-1,26).

Limiti

  • I risultati non possono essere generalizzati.