Cresce consumo alcol, a Torino apre centro dedicato al Mauriziano

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Torino, 24 mar. - (Adnkronos Salute) - Cresce il consumo di alcol, soprattutto tra i giovani, con conseguenze non solo sul piano della Salute ma anche dei comportamenti aggressivi. Nel 2020, durante  il lockdown,  si sono registrati in Piemonte 185 ingressi in pronto soccorso  di minori sotto i 17 anni tra maschi e femmine, con una maggiore percentuale tra queste ultime, con diagnosi completamente attribuibile all’alcol, ed ulteriori 350 ingressi di soggetti tra i 18 ed i 24 anni per un totale nell’anno di circa 3.500 ingressi di persone in evidente stato di intossicazione alcolica.  Secondo l’Istat, sempre nel  2020, il 4,3% dei minori tra gli 11 ed i 17 anni consuma alcol tutti i giorni e i dati rilevati nel periodo della pandemia sono di un aumento del 180-190% della vendita di alcolici su piattaforme dedicate con consegna a domicilio, con conseguente manifestazioni di problemi alcolcorrelati. 

Sono i numeri resi noti oggi in occasione dell’inaugurazione all’ospedale Mauriziano  del  primo Centro Alcologico di Torino, un day hospital Day dedicato a persone con Disturbo da Uso di Alcol (Dua). Il Centro, promosso dall’Acat Torino Centro (Associazione Club Alcologici Territoriali), associazione  presente sul territorio da oltre 30 anni,  lavorerà sul territorio in collaborazione con i Servizi di Alcologia dei Dipartimenti delle Dipendenze delle Asl  Città di Torino e provincia, con la Aou Città della Salute e con le Strutture ospedaliere del territorio.  L’accesso al centro è libero su prenotazione.

A confermare l’aumento del fenomeno anche le richieste di aiuto  pervenute pervenute all’Acat da persone  di età sempre più giovane. Rispetto agli anni precedenti, le richieste sono cresciute del 60-70%.