CRC: l’età alla quale iniziare lo screening dovrebbe essere abbassata?

  • ASCO-GI 2020
  • 25/01/2020

  • Pavankumar Kamat
  • Univadis Clinical Summaries
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • Durante il Simposio sui tumori gastrointestinali (GI) dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) del 2020 è stato condotto un dibattito presieduto dalla Dott.ssa Carmen Guerra, MD, per stabilire se l’età a cui iniziare lo screening del tumore colorettale (colorectal cancer, CRC) debba essere abbassata. 

Perché è importante

  • In conseguenza dell’aumento dell’incidenza di CRC tra gli adulti più giovani, nel 2018 l’American Cancer Society ha abbassato l’età a cui iniziare la colonscopia di screening da 50 a 45 anni nei soggetti a rischio nella media, ma non tutti concordano con questa raccomandazione.

Punti salienti

Individuazione precoce dei tumori

  • Il Dott. Uri Ladabaum, MD, si è schierato a favore dello screening anticipato, affermando: “Nella vita, i 60 sono forse i nuovi 40, ma per lo screening del tumore colorettale i 45 anni sono sicuramente i nuovi 50”.
  • Secondo uno studio del 2017 i soggetti nati intorno al 1990 e successivamente possiedono un rischio doppio di sviluppare un tumore del colon e un rischio 4 volte maggiore di sviluppare un tumore rettale rispetto a quelli nati intorno al 1950.
  • Uno studio JAMA del 2019 ha indicato che l’incidenza di CRC è aumentata significativamente negli adulti di 40-49 anni dagli anni ’90 fino al 2015 e che la malattia è stata diagnosticata in fase più avanzata.
  • Uno studio taiwanese ha rivelato che l’HR di individuare un cancro nei soggetti con risultati positivi al test immunochimico fecale è maggiore nei soggetti più giovani rispetto a quelli più anziani.
  • Un modello ha stimato che abbassando l’età alla quale iniziare lo screening verrebbero evitati quasi 4 CRC su 1.000 soggetti con 1-2 decessi a causa del CRC.
  • Il Dott. Ladabaum ritiene che il provvedimento sarebbe economicamente vantaggioso, considerando che negli Stati Uniti anticipando lo screening potrebbero essere prevenuti circa 30.000 casi di CRC e circa 11.000 decessi.

Non così presto

  • Il Dott. David Weinberg, MD, è contrario allo screening anticipato: “Il 99,9% delle persone tra i 40 e i 50 anni non svilupperà tumori del colon”.
  • Sebbene sia stato osservato un aumento relativo del 22% del rischio di CRC nei soggetti più giovani, rappresenta un rischio assoluto pari ad appena 1,3 soggetti in più su 100.000.
  • Secondo il Dott. Weinberg i modelli che calcolano il rischio e il beneficio dello screening precoce possono essere utili a livello decisionale, ma non definiscono lo standard di cura.
  • Uno studio del 2019 ha identificato vari fattori di rischio non modificabili, diversi dall’età, per la malattia a esordio precoce, compresi sesso, razza, anamnesi di malattia infiammatoria intestinale e anamnesi familiare di CRC. Pertanto, l’età non può essere l’unico criterio per la stratificazione del cancro.
  • Il Dott. Weinberg sostiene inoltre che sebbene la colonscopia riduca il rischio di mortalità del CRC di circa il 75%, la procedura è di per sé associata a un tasso di mortalità di 7 soggetti su 100.000.