CRC: alcune mutazioni di BRAF possono essere sensibili alla terapia anti-EGFR

  • Yaeger R & al.
  • Clin Cancer Res
  • 12/09/2019

  • Jim Kling
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Le mutazioni di BRAF diverse da V600 di tipo 3 rispondono bene alla terapia anti-recettore del fattore di crescita dell’epidermide (epidermal growth factor receptor, EGFR) nel tumore colorettale metastatico (metastatic colorectal cancer, mCRC).
  • Il tasso di risposta è molto basso nell’mCRC con mutazioni di BRAF diverse da V600 di tipo 2.

Perché è importante

  • Si tratta del primo studio a esaminare l’effetto sulla terapia mirata all’EGFR delle mutazioni di BRAF diverse da V600.

Disegno dello studio

  • Analisi retrospettiva multicentrica di 40 pazienti affetti da mCRC con mutazioni di BRAF diverse da V600, il cui trattamento ha incluso una terapia anti-EGFR.
  • Finanziamento: varie fonti non dell’industria.

Risultati principali

  • 12 pazienti presentavano mutazioni di classe 2 (attivanti e indipendenti da RAS); 28 presentavano mutazioni di classe 3 (compromissione della chinasi e dipendenti da RAS).
  • Il tasso di risposta era maggiore nei pazienti con mutazioni di BRAF di classe 3 rispetto a quelli con mutazioni di classe 2 (50% vs. 8%; P=0,02).
  • Tasso di risposta con mutazioni di BRAF di classe 3 rispetto a mutazioni di classe 2:
    • nell’ambito della terapia di prima o seconda linea (78% vs. 17%; P=0,04);
    • nell’ambito della terapia di terza linea o successiva (37% vs. 0%; P=0,14).

Limiti

  • Campione di piccole dimensioni.
  • La maggior parte dei pazienti ha ricevuto anche chemioterapia (il beneficio degli anti-EGFR in monoterapia non è stato valutato).