Covid, vaccinato solo 57% donne incinte, appello Fiaso a ginecologi

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Milano, 17 feb. (Adnkronos Salute) - In Italia meno di 6 mamme in attesa su 10 sono vaccinate contro Covid-19. E' il dato che risulta dalla rilevazione Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere), relativa al periodo 8-15 febbraio e a 8 ospedali aderenti alla rete sentinella. Otre a monitore l'andamento delle partorienti positive a Sars-CoV-2, in calo di un quarto nell'ultima settimana, "è stata analizzata anche la condizione vaccinale di tutte - spiega la Federazione - sia le donne positive al virus sia le donne senza infezione", e "la percentuale delle vaccinate era solo del 57%. Di contro, il 43% delle donne in attesa e in procinto di partorire non aveva ancora fatto la profilassi vaccinale" contro il coronavirus pandemico.

"Non cambia la scarsa adesione alla campagna vaccinale da parte delle donne incinte: poco più della metà sono vaccinate, mentre alla restante metà non è stata somministrata nemmeno una dose", commenta il presidente Fiaso, Giovanni Migliore, che lancia "alla Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia) un appello per promuovere una campagna di formazione e sensibilizzazione rivolta ai medici ginecologi, affinché parlino con le pazienti della necessità della vaccinazione contro Sars-CoV-2 in gravidanza. Il vaccino in gravidanza non presenta rischi, ma bisogna dirlo in maniera chiara e deve farlo il ginecologo di fiducia - esorta - proponendo alla paziente questa opportunità, perché altrimenti la donna incinta percepisce il non detto".

"Per le mamme che hanno già partorito, invece, che si vaccinino almeno adesso, dopo il parto, per proteggere il neonato nei primi mesi di vita - è l'invito di Migliore - dato che non ha a disposizioni gli anticorpi trasmessi dalla madre".